11 marzo 2018, Fiorentina-Benevento 1-0: la commozione del Franchi nel ricordo di Astori

L'11 marzo 2018 fu la prima partita della Fiorentina senza il suo capitano Davide Astori e i viola vinsero per 1-0 contro il Benevento

Massimo Rotondi  - Autore
8 Min di lettura

SEGUICI SUI SOCIAL

Nel giorno del 4 marzo 2018 il mondo del calcio è stato colpito da un gravissimo lutto che ha sconvolto tutti gli appassionati e non solo. In particolare è stata la Fiorentina ad essere stata più coinvolta dovuto alla perdita del suo capitano Davide Astori. Era una domenica, un semplice giorno che come di consueto i viola stavano preparando per affrontare la sfida di campionato in trasferta contro l’Udinese. Ma questa bruttissima notizia colse tutti di sorpresa e dispiaciuti per l’accaduto.

Era una semplice giornata di Serie A, la 27ª giornata per l’esattezza che si era aperta con gli anticipi del sabato che avevano visto la vittoria di Roma, Juventus e SPAL rispettivamente contro Napoli, Lazio e Bologna. Quando stava anche per iniziare Genoa e Cagliari nel match delle 12:30, i giocatori ricevono la brutta notizia che nessuno mai avrebbe voluto sapere. Purtroppo Davide Astori era stato ritrovato senza vita nella camera d’albergo di Udine per un arresto cardiaco per cause naturali. Aveva solo 31 anni.

Davide Astori-Fiorentina*
Davide Astori-Fiorentina*

Fiorentina-Benevento 1-0: tutta Firenze si unisce nel ricordo di Astori

Dopo aver preso la tragica notizia che ha sconvolto il mondo del calcio, del giornalismo ma di tutta la gente comune per la perdita di un giovane ragazzo, è stato deciso di non giocare le restanti partite. Furono rinviate le giornate di Serie A, B e C, osservato minuto di silenzio nei campionati esteri ma anche negli altri sport. Tutto questo per ricordare Davide Astori, il capitano della Fiorentina, che mentre si apprestava per vivere una giornata come un’altra, da quel letto di albergo di Udine purtroppo non si risvegliò più.

Il mondo viola insieme a tutta Firenze furono colpiti da un gravissimo lutto. Tutti i cittadini sono corsi a omaggiare il loro numero 13 con fiori, striscioni fuori dallo Stadio Artemio Franchi e al centro di allenamento. Fino al momento dei funerali ci fu una lunga processione da parte dei tifosi per ricordare l’ex Cagliari. Questa notizia sconvolse tutti con tanta gente in lacrime, piena di commozione per questo grandissimo dolore che ha colpito tutti.

Dopo 7 giorni, esattamente l’11 marzo del 2018, era giunto il momento per la Fiorentina di tornare in campo anche se tutto l’ambiente viola non era dell’umore giusto. Davide poteva essere la giusta spinta, motivando i suoi compagni a giocare per lui come lui in ogni partita da capitano li incitava. La sfida che dovettero affrontare era alle 12:30 in casa contro il Benevento. I magazzinieri al momento di allestire lo spogliatoio non tolsero la maglia di Astori, la sua numero 13. Lui era comunque presente con il resto della squadra.

A un’ora dal fischio d’inizio la Curva Fiesole ha preparato una coreografia in suo onore con un enorme scritta: DAVIDE. I tifosi esposero anche uno striscione che recitava così: “Ci sono uomini che non muoiono mai, ci saranno storie che verranno tramandate in eterno, buon viaggio capitano”. All’entrata dello stadio ogni tifoso ha preso un palloncino bianco che lo lanceranno prima dell’inizio della partita.

Fiorentina-Benevento 1-0, la decide Victor Hugo: il sostituto di Astori

Durante la fase del riscaldamento, tutti i giocatori della Fiorentina si sono messi schierati, abbracciati davanti allo striscione dei tifosi. Da qui scaturì un lungo applauso con tantissima commozione tra la gente in tribuna, i calciatori e tutto lo staff. A cinque minuti dal fischio d’inizio in tutto il Franchi suonò la canzone di Jovanotti intitolata “La Terra degli uomini”, che il cantante ha dedicato proprio ad Astori.

Mentre tutti i tifosi applaudirono piangendo, venne esposto un altro striscione che recitava così: “Le lacrime di un’intera città, il legame da qui all’eternità. Buon viaggio capitano”. Prima dell’inizio non poteva di certo mancare il minuto di silenzio. Sarà stato uno dei più toccanti per tutto il mondo della Fiorentina. Furono 60 lunghissimi e struggenti secondi che terminarono tra applausi con il lancio verso il cielo di palloncini bianchi.

Tributo a Davide Astori in Fiorentina-Benevento, Serie A 2017-2018 @Twitter
Tributo a Davide Astori in Fiorentina-Benevento, Serie A 2017-2018 @Twitter

Al 13′ non poteva di certo mancare il tributo ad Astori. Il gioco si fermò per un minuto intero mettendo la palla appositamente fuori. Tutti i giocatori, i componenti insieme a tutto lo stadio si lasciarono andare in un enorme appaluso. Questo venne accompagnato dalla coreografia della Curva Fiesole con una scritta gigantesca in bianco e rosso con il nome di Davide. Passate da poco le ore 13:00 la Fiorentina sblocca il risultato. Ci pensò Victor Hugo che esultò con il saluto da capitano.

Il brasiliano staccò di testa in uno dei quei gol che l’ex viola ha sempre fatto. La sua marcatura è tutta nel segno di Astori. Oltre all’orario in cui è stata segnata, è stato proprio il classe ’91 a sostituire l’ex Roma. Inoltre il suo numero di maglia era il 31 e invertendo le cifre dà 13, lo stesso che aveva sulla maglietta Davide. Anche nel secondo tempo, al 58′, ovvero il tredicesimo minuto di gioco ci sono altri cori da parte dei tifosi.

Davide Astori Murales @Livephotosport
Davide Astori Murales @Livephotosport

Fiorentina-Benevento 1-0, Victor Hugo: “Un onore ad aver sostituito Astori”

Grazie alla rete decisiva di Victor Hugo, la Fiorentina vinse per 1-0 nel segno di Astori. Al termine della partita, attraverso il proprio profilo Instagram, il brasiliano omaggiò il suo capitano: “Tutto quello che abbiamo fatto oggi era per te Asto! Ho avuto l’onore di sostituirti dando il mio meglio. Sei un uomo eccezionale che mancherai a tutti noi. Spero che tu possa essere orgoglioso di me per il gol. Questo momento lo ricorderò per tutta la mia vita. Grazie Capitano, MIO CAPITANO.

Ai microfoni di Sky Sport, alla fine del match per ricordare Davide, parlò anche l’allenatore dei viola, Stefano Pioli:Lui ha trasmesso valori. Chiunque lo ha conosciuto non poteva di certo non apprezzarlo. Abbiamo vissuto una settimana che non auguro a nessuno di vivere. Non sarà più come prima. Metteva sempre il massimo nella sua professione rimanendo serio e sereno. Questo è l’approccio giusto per affrontare qualsiasi situazione”.

Astori manca e mancherà per sempre a tutti, non soltanto alla Fiorentina. Era un semplice ragazzo, sereno, serio con la voglia di giocare a calcio. Mentre stava per scendere in campo per giocare la sua partita. La sua vita si fermò tutto ad un tratto come tutto il mondo del calcio. Fu una notizia tragica per giocatori, giornalisti, per i tifosi e non. Sicuramente i viola hanno una spinta più che arriva dal cielo perché lui sarà per sempre vicino ai suoi compagni. Ogni partita sarà per lui. Ha riempito il cuore di tutti, tra gioie e lacrime. Resterai per sempre uno di noi, il NOSTRO CAPITANO. CIAO DAVIDE.

Condividi questo articolo