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12 giugno 1998: inizia il cammino della Francia campione del mondo

I Bleus vincono la loro partita d’esordio nel mondiale di casa sconfiggendo 3-0 il Sudafrica iniziando così il cammino verso il primo titolo iridato della loro storia

Francia campione del mondo 1998
Francia campione del mondo 1998

Il primo passo verso la storia

Il 12 giugno 1998 la Francia fece il suo esordio nel Mondiale di casa. Competizione iridata in cui i Bleus fecero ritorno dopo un’assenza di ben 12 anni. La fine della generazione d’oro dei vari Platini, Giresse, Bossis, Rocheteau, che trascinò i Bleus alla conquista del titolo europeo del 1984 e al quarto e al terzo posto mondiale nelle edizioni 1982 e 1986, segnò l’inizio di un lungo periodo di crisi per la nazionale transalpina che mancò la qualificazione ai mondiali del 1990 e del 1994. Con l’approdo in panchina di Jacquet la Francia iniziò a risalire la china arrivando alla semifinale degli Europei del 1996, dove fu sconfitta ai rigori dalla Repubblica Ceca, gettando le basi per quello che sarebbe accaduto 2 anni più avanti.

Zidane: il golazo galactico contro il Bayer Leverkusen
Zidane nell’azione del goal del 2-1 contro il Bayer Leverkusen in finale di Champions League

Il debutto mondiale dei Bafana Bafana

La Francia si presentò così al Mondiale di casa con buone aspettative. Il sorteggio regalò ai transalpini un girone piuttosto abbordabile, composto da Danimarca, Arabia Saudita e Sudafrica. Il cammino della squadra di Jacquet iniziò proprio contro i Bafana Bafana, all’esordio assoluto in un Mondiale a 2 anni di distanza dalla vittoria nella Coppa d’Africa di cui erano il paese ospitante. Il primo tempo non fu particolarmente entusiasmante: la Nazionale di casa scese in campo visibilmente contratta e faticò a creare pericoli. Per sbloccare la partita ci fu bisogno di una palla inattiva, un calcio d’angolo magistralmente battuto da Zidane e deviato in rete con un preciso colpo di testa da Dugarry, da pochi minuti subentrato all’infortunato Guivarc’h.

La prestazione della Francia salì di livello nella ripresa grazie alle giocate del fantasista della Juventus, che salì in cattedra ispirando buona parte delle azioni offensive dei padroni di casa che però riuscì ad arrotondare il punteggio soltanto negli ultimi minuti grazie a un’autorete di Issa e a un gol di un giovanissimo Thierry Henry, favorito da una deviazione dello stesso difensore sudafricano. Fu l’inizio di un cammino esaltante che un mese più avanti porterà la Francia per la prima volta nella sua storia sul tetto del mondo, dando il via a un ciclo vincente che proseguirà con la vittoria negli Europei del 2000.

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