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22 luglio 1927, auguri Roma: “Nella gioia e nel dolore”

L’As Roma compie 94 anni e migliaia di tifosi sono scesi nelle vie della capitale per renderle omaggio: in memoria di una storia non ancora centenaria ma che racchiude al meglio l’amore verso i colori giallorossi da parte dei propri tifosi

Tifosi della Roma
Tifosi Roma

Compleanno numero 94

Il 22 luglio 1927 è una data importante per tutti i tifosi della Roma che oggi festeggiano il 94esimo compleanno della società giallorossa. Una storia importante, non ricchissima di trofei, ma che quando sono stati sollevati al cielo della Capitale hanno lasciato un segno più che indelebile nel cuore di tutti coloro hanno vissuto quei momenti. Il presidente Sensi, lo Scudetto del 2001, Antonello Venditti, Francesco Totti e Daniele De Rossi.

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Per raccontare cosa la Roma rappresenta nel cuore dei romanisti occorre vivere la città e come una fede riesca ad essere parimenti romantica ed imprevedibile. Un po’ come lo fu quello Scudetto tanto atteso nel 2001: Totti, Montella e Batistuta hanno fatto piangere ed emozionare milioni di tifosi. Quella squadra ha avuto modo di unire gli amanti dello sport in tutto il mondo e fargli vivere un qualcosa che fino a quel momento era solo una pazza idea. In due anni, due squadre della stessa città si sono passate il testimone e sono salite sul tetto d’Italia. La Lazio ad aprire le danze con la vittoria dello Scudetto, scatenando proprio nella Roma quella ‘garra’ utile a gettare il cuore oltre l’ostacolo e trovare la motivazione giusta per vincerlo a sua volta.

Un matrimonio, una fede

Migliaia di tifosi sono scesi in piazza, oggi, a rendere omaggio a quella che definiscono la loro ragione di vita. Sciarpe, bandiere, tamburi, fumogeni e cori. Mascherine, per carità, ma anche l’amore e la gratitudine verso una società che nel corso degli anni ha emozionato la propria gente. Il corteo in occasione del compleanno della Roma è la dimostrazione che nella vita non conta solo vincere, i romani e i romanisti sono orgogliosi di quello che rappresentano. E gridano a gran voce ciò che più li lega ai colori del proprio cuore: “Prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia. E di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita“. Un matrimonio con alti e bassi. Ma colmo d’amore e passione per lo sport più bello.

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