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AIC, Calcagno: “La Serie A non può fermarsi”

Umberto Calcagno, presidente dell’AIC, ha parlato del forte contagio da Covid-19 che ha colpito il calcio italiano nelle ultime settimane

Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori
Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori

Il presidente dell’AIC, Umberto Calcagno, è tornato a parlare ai microfoni di Radio Marte in merito al recente picco di contagi in Serie A dovuto al Covid-19. Di seguito le sue parole riportate da ANSA: “Siamo in una fase che ha preoccupazioni legate alla regolare disputa dei campionati. Le norme dovranno essere certe e interpretate in maniera univoca, e lo saranno nei prossimi giorni con un nuovo protocollo Covid. La Serie B e la Serie C si sono fermate ma non possiamo però nasconderci: fermare la A non è cosa da sottovalutare. E’ il motore del movimento e dobbiamo preservarla con le giuste attenzioni che produrranno il nuovo protocollo che ci farà finire il campionato con tranquillità”.

“Per questo col nuovo protocollo, che va ancora definito e formalizzato, bisognerà stabilire con certezza quello che andiamo a fare per la regolarità dei campionati. Resta da capire se all’interno della quota positivi ci saranno solo i professionisti o tutto il gruppo squadra. Nessuna preoccupazione, ora abbiamo la conoscenza di ciò che stiamo affrontando e quasi tutti i giocatori hanno la serenità del vaccino, i vaccinati tra uomini e donne sono al 98% e questa cosa incide a livello di tranquillità. Non c’è una preoccupazione come nella primissima fase”.