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Arrivederci Roma: un’altra puntata della telenovela Dzeko

Dal possibile ritorno in Premier alle big del nostro campionato, anche quest’estate la Roma dovrà fare i conti con il caso Dzeko. Allegri torna alla carica e punta il bosniaco

Edin Džeko, attaccante della Roma @Image Sport
Edin Džeko, attaccante della Roma @Image Sport

Perché non mi ami più?

119 gol in 256 presenze, e non sembra più abbastanza. Terzo miglior marcatore della storia giallorossa, e nessuno se lo ricorda più. Cinque allenatori diversi in cinque stagioni, cinque sistemi di gioco differenti e poco tempo per adattarsi. La storia tra la Roma ed Edin Dzeko vive costantemente di dubbi, come se nella Capitale il bosniaco non si fosse mai fermato definitivamente. Arrivato nell’estate del 2015 dal Manchester City, Dzeko rappresenta per la Roma una garanzia, un leader nel pieno della sua forma, in grado di aiutare un gruppo che troppo spesso ha vissuto di alti e bassi.

Edin Dzeko, Roma
Edin Dzeko, attaccante della Roma

Fortemente voluto da Rudi Garcia disputerà con il tecnico francese solo metà stagione, per poi abbracciare il sistema di gioco di Luciano Spalletti, in una prima annata fatta più di ombre che di luci. L’anno successivo e tutta un’altra storia, la vicenda Totti non lo coinvolge minimamente, e nel sistema del nuovo tecnico Edin è semplicemente perfetto. 39 reti totali, miglior marcatore stagionale della Roma, titolo di capocannoniere di Serie A ed Europa League e una qualificazione in Champions League che sa di oro per i giallorossi. Oltre ai numeri si ha la sensazione che la Roma abbia trovato un tassello insostituibile. Le due stagioni successive con Eusebio Di Francesco sono condite da varie soddisfazioni: 100° gol con la maglia giallorossa, cavalcata in Champions League, ingresso nei primi 30 candidati per il pallone d’oro e dulcis in fundo la fascia da capitano. Dzeko diventa il primo straniero a indossarla dal 1998, ma la carta d’identità avanza e l’ingaggio si fa pesante.

Edin Dzeko attaccante della Roma
Edin Dzeko attaccante della Roma @Image Sport

Odio l’estate

Voci di un ritorno in Premier League, Inter e poi Juventus. Le ultime estati della sua avventura romana, Edin Dzeko le ha trascorse con la valigia pronta, preparandosi per una nuova avventura che, per diversi motivi, non è mai arrivata. Sembra che accanto al suo nome vi sia un timer, pronto a suonare quando l’avventura sarà finita e nella scorsa estate siamo stati veramente vicini. Prima Inter e poi Juventus ci provano in tutti i modi, Antonio Conte vede in lui un’alternativa perfetta alla coppia Lukaku-Lautaro, mentre i bianconeri hanno dichiaratamente bisogno di un uomo d’area dopo la vicenda Suarez. Proprio il club di Andrea Agnelli sembra a un passo dal suo acquisto, 17 milioni sul piatto e quella trasferta di Verona nella quale il capitano giallorosso, da grande professionista, accetta di seguire i compagni vista l’emergenza del reparto offensivo, ma non gioca neanche un minuto.

Edin Džeko, attaccante della Roma @Image Sport
Edin Džeko, attaccante della Roma @Image Sport

Sembra la fine di una bella avventura, Edin ha dato tutto, è stato un professionista esemplare, un grande capitano ma adesso è ora di andare, alla Juventus difficilmente si dice di no. La Roma però non riesce a portare nella capitale il sostituto e Dzeko, un po’ forzatamente, rimane. La settimana dopo c’è ancora la Juventus ma questa volta in campo. Dzeko gioca, sbaglia tanto e la Roma perde uno scontro spartiacque, in grado di influenzare la stagione del bosniaco in maniera decisiva. Da lì in poi iniziano le voci sui suoi mancati stimoli, qualcosa si è rotto e la fine sembra vicina.

Siviglia, Spezia e Fonseca: finisce qui?

Il rapporto con Paulo Fonseca probabilmente non è mai stato dei migliori, le tensioni post 2-0 contro il Siviglia e l’esclusione con lo Spezia ne sono la prova. Il tecnico ha un’idea di calcio forse differente rispetto alle caratteristiche del suo numero 9, che improvvisamente sembra diventato un peso in quel di Trigoria. Lo scontro a gennaio e la fascia tolta hanno il sapore di addio, la società non lo ritiene più indispensabile e le voci di mercato sono ancora una volta forti. L’Inter ci riprova, ma l’ingaggio è pesante e il tempo scarseggia. All’estero Edin non ha quasi pretendenti, in casa giallorossa le risorse sono poche e l’incertezza tanta.

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus
Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus

Si arriva a una pace forzata, che condizionerà negativamente la stagione del calciatore e della Roma. Arrivati ai giorni d’oggi è cambiato un altro allenatore, un altro progetto tecnico, ma Dzeko è ancora lì. Se Josè Mourinho ci punti o meno non è ancora chiaro, il contratto andrà in scadenza l’anno prossimo e la Roma ha bisogno di cambiare faccia. Le pretendenti ci sono, su tutte la Juventus di Massimiliano Allegri per la quale il giocatore, oltre a rappresentare un vecchio pallino, sarebbe una soluzione intrigante, che ben si sposa con le idee del tecnico. Resta solo da capire se si è arrivati alla fine, oppure a un nuovo capitolo della telenovela romana che vede protagonista Edin Dzeko.

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