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Atalanta, è l’ora di Aleksey Miranchuk

Aleksey Miranchuk, centrocampista dell'Atalanta @imagephotoagency
Aleksey Miranchuk, centrocampista dell'Atalanta @imagephotoagency

I numeri nel calcio non dicono tutto ma dicono tanto. Aleksej Miranchuk, trequartista russo dell’Atalanta, da quando è stato mandato in campo dal tecnico Gian Piero Gasperini non ha mai deluso le aspettative. Dopo il corteggiamento serrato attuato dalla squadra bergamasca, confermato oggi dall’osservatore Alex Velykykh, i nerazzurri si sono assicurati in estate le prestazioni del classe ’95, grazie ad un’offerta di soli 15 milioni di euro.

I numeri finora sono dalla parte del giocatore, infatti, dopo un fastidioso infortunio al bicipite femorale, che lo ha tenuto ai box per più di un mese, Miranchuk nella prima presenza ufficiale, nella fredda Danimarca contro il Midtjylland in Champions League, è riuscito a timbrare il tabellino dei marcatori, siglando il gol del definitivo 4-0 con una conclusione morbida sul secondo palo che si è infilata nel sette, alla destra dell’incolpevole portiere avversario.

Nonostante si sia sbloccato alla prima occasione utile, Gasperini non lo ritiene ancora pronto per lanciarlo dal 1′ e così anche contro l’Inter di Antonio Conte, domenica scorsa, è rimasto in panchina. Al gol del vantaggio degli ospiti ad opera di Lautaro Martinez il tecnico della Dea lo ha mandato in campo al posto di uno spento Ruslan Malinovski e alla prima occasione utile, Miranchuk ha trovato nuovamente la via del gol. Questa volta di minuti ce ne ha impiegati venti, stessa posizione del gol contro i danesi ma rasoterra preciso in diagonale su cui nulla ha potuto l’estremo difensore Samir Handanovic. Della serie cambia l’angolazione, ma non il risultato.

E così dopo la prima rete in Champions con l’Atalanta è arrivata anche la prima gioia in Serie A. 2 presenze partendo dalla panchina, 41 minuti giocati e 2 gol all’attivo. Numeri straordinari per il numero 59 della Dea che ora reclama un posto da titolare, come lo reclamano parecchi tifosi ed addetti ai lavori. I trequartisti in casa Atalanta non mancano ma tranne l’inamovibile Gomez, gli altri non sembrano altrettanto in forma. Ilicic ancora non ha completato il percorso di recupero, sia fisico che mentale, Malinovskiy non è sembrato il giocatore devastante post lockdown e Pasalic è stato arretrato come mezzala per fare rifiatare la coppia De Roon-Freuler.

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Sabato prossimo alle 18 l’Atalanta affronterà lo Spezia di mister Vincenzo Italiano e l’ex Lokomotiv Mosca è pronto per incidere anche dall’inizio del match. Sembra la partita ed il momento giusto convincere Gasperini a puntare di più su di lui. I numeri sono dalla sua parte come quelli di un orologio, l’ora di Aleksey Miranchuk è pronta a scoccare.

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