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Atalanta, Gasperini: “Non abbiamo regalato niente”

Al termine del match Atalanta-Fiorentina, Gasperini parla in conferenza: “Abbiamo fatto la nostra partita e sono contento”

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta @Image Sport
Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta @Image Sport

Il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini parla del match perso contro la Fiorentina  ai microfoni di Sky:Non abbiamo regalato niente, abbiamo fatto la nostra partita e sono contento. Nel primo tempo ci sono stati episodi troppo pesanti contro di noi che hanno condizionato la gara, la prestazione è andata bene. La sconfitta lascia rammarico vista la prestazione, dobbiamo ragionare sulla stagione e faremo bene anche quest’anno. Abbiamo giocato con una squadra forte e siamo andati bene”.

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Alla domanda sulla Champions risponde: “Siamo convinti che il risultato sia stato determinato da episodi che si fanno fatica a commentare. Spero si faccia chiarezza, è troppo difficile così. Noi dobbiamo guardare alla prestazione, ci dà merito”. Inoltre all’interrogativo Come stanno cambiando gli equilibri di leadership?” Gasperini afferma: “È evidente quando si è al sesto anno in una squadra che le cose cambino. Bisogna sapersi adattare, lo faremo anche quest’anno, come l’anno scorso in cui abbiamo fatto anche meglio delle precedenti. La squadra è stata completata nei reparti quest’anno, c’è Koopmeiners che ha qualità importanti. Non abbiamo agito in attacco e questo non me lo aspettavo, pensavo si potesse fare di più ma la società non ci è riuscita o ha voluto dare forza ad un reparto che aveva fatto bene. Ora dobbiamo giocare, recuperare Muriel e la qualità di Malinovskiy e Ilicic. Faremo bene e se giocheremo come stasera sono contento”.

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Conclude l’intervista parlando della prestazione in attacco: “A parte il portiere e il sostituto di Romero, se chiedi a me io prenderei solo attaccanti. Qualcuno cerca sempre di avere un pezzo in più, che possa strappare le partite. Noi siamo stati il miglior attacco nelle ultime tre stagioni, dovremo ripeterci. È una battaglia che faccio da sempre, un esterno, una seconda punta, non è questo il punto. Da sempre a Bergamo ho trovato difficoltà sul potenziare l’attacco, anche se poi l’abbiamo fatto con Muriel e Zapata. Sono tre anni che giochiamo con gli stessi. Riprenderemo a segnare, questa squadra è migliorata in tutti i reparti e darà grosse soddisfazioni”.