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Atalanta, l’anno di Gasperini: è il momento di alzare un trofeo

L’Atalanta è ormai ai vertici della Serie A da qualche anno, tuttavia non è riuscita ancora ad alzare nessun trofeo: quest’anno, con le big che hanno fatto molti cambiamenti, potrebbe essere l’anno giusto

Atalanta, Gasperini
Gian Piero Gasperini in trionfo dopo la qualificazione in Europa League

Atalanta, Gasperini l’artefice della crescita

Il tecnico Gian Piero Gasperini è arrivato sulla panchina dell’Atalanta nella stagione 2016/2017, anno in cui la squadra bergamasca lottava ancora per non retrocedere. Dopo un inizio di stagione da dimenticare, la svolta avvenne con la vittoria in casa sul Napoli. In particolare, l’allenatore piemontese cambiò completamente la formazione titolare, dando spazio a molti giovani proveniente dal vivaio, affiancati da alcuni giocatori di esperienza.

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Questo mix di giocatori, unito a un modo innovativo di giocare sempre propositivo e con un baricentro alto, portò i nerazzurri al quarto posto e di conseguenza alla qualificazione in Europa League. Negli anni successivi l’Atalanta ha continuato con la stessa politica: giovani dal vivaio e veterani, spesso sottovalutati dalle altre squadre, che con Gasperini sono riusciti a dare il meglio. Infatti i bergamaschi hanno raggiunto anche la qualificazione in Champions League per la prima volta nella loro storia. Tuttavia, nonostante un calcio ben giocato e risultati straordinari, la dea non è ancora riuscita ad alzare nessun trofeo.

Gian Piero Gasperini allenatore Atalanta
Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta (foto by imagephotoagency)

L’Atalanta resta uguale: può essere l’anno giusto

L‘Atalanta, in vista della nuova stagione 2021/2022, è una delle poche squadre a non aver cambiato allenatore. Una scelta importante che indica la direzione che la società bergamasca intende percorrere, ovvero quella della continuità e della stabilità. Se è vero che squadra che vince non si cambia, allora c’è un ulteriore segnale positivo: anche la rosa, fatta eccezione per il possibile addio di Ilicic, dovrebbe restare quella della passata stagione, che ha raggiunto il terzo posto in campionato e la finale, poi persa, della Coppa Italia.

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Tutte le altre big, invece, stanno completamente rivoluzionando la loro rosa e lo staff allenatori. Tutto ciò potrebbe favorire la dea, che potrebbe sfruttare i possibili problemi iniziali delle avversarie per trionfare in Serie A e alzare finalmente un trofeo. Sarebbe la giusta ciliegina sulla torta per la squadra di Gasperini, che ha fatto un lavoro straordinario partendo dal basso per arrivare in paradiso.

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