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Atalanta-Real Madrid, Gasperini elogia Zidane: “Ha il calcio nel DNA”

Un match importante quello tra Atalanta e Real Madrid e per certi versi storico. Gasperini cerca l’impresa contro gli spagnoli, vittime di numerosi infortuni

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Gasperini, tecnico dell'Atalanta / @Fox Sports

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni di Sky del match contro il Real Madrid, esaltando la potenza dei blancos: “Il Real Madrid è la squadra più titolata al Mondo, che ha più blasone ed è un evento per l’Atalanta incontrarla in Champions. Noi dobbiamo, però, spostare l’attenzione sul campo e lasciare perdere il resto. Loro sono abituati a giocare questa competizione e a vincerla, sicuramente le assenze tolgono un po’ di forza però quelli che vanno in campo sono titolari, al massimo avranno una panchina più corta. Non possiamo permetterci di pensare troppo a questo aspetto.”

Nell’intervista, spazio anche all’elogio per i propri giocatori e per il momento che sta passando l’Atalanta: “Noi siamo superiori sicuramente nell’entusiasmo in questo momento, non siamo abituati a giocare queste partite e abbiamo stimoli in più per batterli. Stiamo facendo bene in campionato e poi l’ambiente aspetta da tempo questa partita. Abbiamo raggiunto anche la finale di Coppa Italia ed è un bel traguardo, ma la Champions ha il suo prestigio e l’unico rammarico sarà l’assenza del pubblico.”

Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid @Image Sport
Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid @Image Sport

Atalanta-Real Madrid, Gasperini in conferenza: “Non dovremo avere presunzione”

Gasperini, inoltre, in conferenza stampa, blocca l’eccessivo entusiasmo: “Non possiamo essere considerati top come qualcuno vorrebbe far apparire, sicuramente giocheremo al massimo, ma dovremo mantenere la nostra dimensione. Faremo degli accorgimenti, ma non possiamo snaturarci. Saremo fiduciosi e ambiziosi, ma non dovremo avere presunzione, perché altrimenti la paghiamo. Le assenze del Real Madrid? Forse li ha resi più umili, infatti stanno andando meglio in campionato.

Ultima parola sull’allenatore del Real Madrid, Zidane: “Per fortuna non gioca, se fosse in campo sarei molto preoccupato. Ricordo che quando era alla Juventus e io allenavo la Primavera, finiti i miei allenamenti mi fermavo a guardare la prima squadra e lo ammiravo: un top player assoluto, difficile da paragonare a qualcun altro. In più ha continuato a vincere da allenatore, dimostrando di avere il DNA del calcio dentro.”

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