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Atletico Madrid-Chelsea, Simeone e Tuchel: così diversi e così simili

Atletico Madrid e Chelsea si affronteranno per un ottavo di Champions League che si preannuncia spettacolare. A sfidarsi strategicamente anche Simeone e Tuchel, i due tecnici, più simili di quanto si possa pensare.

Diego Simeone, tecnico dell'Atlético Madrid

Diego Simeone e Thomas Tuchel hanno più cose in comune di quanto possa sembrare, anche a livello tattico. L’Atletico Madrid capolista di Liga versione 2020/2021 non è più quella squadra rintanata nella propria area di rigore che difendeva con i denti la propria porta per poi colpire in ripartenza, o almeno non soltanto quella. Nonostante l’ultimo stop contro il Levante, il tecnico argentino ha sorpreso tutti quest’anno mettendo in campo una difesa a 3 in fase di impostazione, disposizione usata dallo stesso tecnico tedesco anche nel Chelsea.

A lungo accusato di aver un gioco troppo difensivista, Simeone ha cambiato il volto della propria squadra rinunciando ad un 4-4-2 fisso, per modificare la sua disposizione in un 3-2-5 in fase di possesso palla con l’alzata di un terzino, con modalità simili a quelle che vediamo in Italia con la Juventus. Quest’anno l’Atletico Madrid, pur non perdendo la classica solidità, si è reso nettamente più pericoloso davanti, attaccando con una linea a 5 la porta avversaria. Contro il Chelsea di Tuchel, il quale invece arriva dal pareggio di Southampton, assisteremo verosimilmente a due squadre che adottano uno schema simile in fase offensiva.

Thomas Tuchel, allenatore del Chelsea
Thomas Tuchel, allenatore del Chelsea

Atletico Madrid-Chelsea, formazioni a specchio per Simeone e Tuchel?

Anche Thomas Tuchel dispone la sua squadra con la difesa a 3 in fase di possesso palla, lasciando salire un terzino e stringendo quello dalla parte opposta. Il tecnico del Chelsea è considerato tra i più influenti della sua generazione per il suo calcio propositivo e organizzato. Alla sua prima gara da tecnico dei Blues, il tedesco ha difatti proposto uno schema simile a quello dell’Atletico di Simeone, attaccando il Wolverhampton con un 3-2-5 molto offensivo. Disponendosi però con un una difesa a 5 in fase di copertura, a differenza del club spagnolo che si chiude con due linee da 4.

Entrambe le squadre cercheranno di condurre il gioco, sebbene il Chelsea sia per caratteristiche e idee di Tuchel molto più portata al possesso palla, toccando spesso quote anche vicine al 70%. All’apparenza i due tecnici appaiono così diversi: uno più tosto e aggressivo, l’altro gracile e più scientifico nel suo approccio. Spesso le apparenze ingannano e anche questa volta sembrerebbe proprio che sia così. Atletico e Chelsea, salvo sorprese ad hoc per la partita di stasera, potrebbero presentarsi con schieramenti in parte simili, con l’obiettivo di vincere e offrire uno spettacolo di stampo europeo.

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