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Auguri Jack Grealish, calzettoni abbassati e sottomaglia: compie gli anni il giocatore più pagato della Premier

Compie gli anni il calciatore più pagato in tutta la storia della Premier League. Dai calzettoni abbassati alla sottomaglia a maniche lunghe, tutto questo è Jack Grealish: presente e futuro del calcio inglese

Jack Grealish, centrocampista del Manchester City
Jack Grealish, centrocampista del Manchester City

Jack Grealish è stato capace di attirare su di sé tutta l’attenzione del calciomercato per esser stato l’acquisto più pagato nella storia della Premier League. 100 milioni di sterline, tradotte in oltre 117 milioni di euro, pagati dal Manchester City di Pep Guardiola per accaparrarsi il talento cresciuto e maturato nell’Aston Villa. Grande abilità nel dribbling, forza fisica, potenza di tiro e polpacci che saltano all’occhio dei più interessati alla forma fisica.


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Chi è Jack Grealish?

Oggi compie gli anni il talento nato in Inghilterra nel 1995 da una famiglia di origini irlandesi. Jack Grealish, cresce calcisticamente tra i campi delle selezioni giovanili dell’Irlanda prima della scelta che svolterà completamente la sua carriera e di conseguenza la sua vita. Il c.t. dell’ Inghilterra Gareth Southgate lo convince ad approfittare della doppia cittadinanza e a giocare per i Tre Leoni. La storia d’amore con l’Aston Villa comincia, invece, molto prima quando alla tenera età di sei anni arriva al centro sportivo del club inglese per iniziare la sua avventura con quella che sarà la sua squadra per tanti altri anni.

Grealish: calzettoni abbassati e fascia sui capelli

Jack è bravo a distinguersi in campo sia con le giocate sia per lo stile inconfondibile: parastinchi misura junior, divisa attillata, sottomaglia sempre a maniche lunghe e quella fascia sui capelli che dopo l’Europeo sta sempre più diventando icona di stile nei parchetti e nei campetti da calcio inglesi pieni di bambini che giocano a fare i Kane, gli Sterling e proprio i Grealish. “Calzettoni abbassati? Molti pensano che sia un omaggio a George Best, ma non è così. Una volta li ho messi in lavatrice e si erano ristretti. Dovrebbero stare sopra ai polpacci, ma in quella stessa stagione giocai davvero bene e ho deciso di non cambiare” raccontò il centrocampista a Birmingham Live. Un’icona di stile, prima ancora che con il pallone tra i piedi.