Azzurri, Italia-Grecia: la mutazione genetica di Mancini

Una volta, erano gli anni '70, c'era la nazionale di Bearzot

La maglia verde dell’Italia e le 9 squadre rappresentate in campo: dagli anni ’70 a Mancini.

Non c’è dubbio che osservare l’evoluzione, il cammino della nostra squadra di calcio nazionale, condotta da Roberto Mancini, fa ben capire come sono cambiati i metodi con i quali si costruisce una rappresentativa nazionale.

Sabato alle 20:45 si gioca Italia-Grecia all’Olimpico di Roma e la squadra è praticamente fatta e, Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, i giocatori in campo potrebbero appartenere a 9 squadre diverse se non, addirittura, a 10. Forse è una peculiarità dell’allenatore proporre un modulo che deve essere giocato a prescindere da chi scende in campo.

Una volta, erano gli anni ’70, c’era la nazionale di Bearzot in cui, al contrario, 9 giocatori provenivano dalla stessa squadra. Quale? La Juventus.

E la maglia verde? Altro segnale del tempo che va (o dei tempi che cambiano): gli azzurri di ‘…entennale memoria‘ si devono rassegnare: oggi il verde bosco è quello che va di più e che, secondo i sondaggi di mercato, vende di più. Buona partita.