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Balotelli, l’attacco di Vieira: “A volte lo picchierei, ma…”

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Balotelli Nizza / www.shuttershock.com

Balotelli, arriva l’attacco di Vieira: “A volte lo menerei”

BALOTELLI VIEIRA DICHIARAZIONI / “Why always me?” è il tormentone che ha caratterizzato i momenti salienti della vita privata e calcistica di Super Mario Balotelli. La frase, esposta su una maglietta indossata dal giocatore italiano ai tempi del Manchester City, riassume in modo perfetto le innumerevoli peripezie che hanno contraddistinto la carriera dell’ex Inter.

Situazioni e atteggiamenti che hanno cucito sulla pelle di Balotelli l’etichetta di bad boy. Scaraventare la maglietta nerazzurra a terra dopo la vittoria contro il Barcellona, tirare freccette dalla finestra contro alcuni ragazzi delle giovanili del City, superare i limiti di velocità con la sua Lamborghini in pieno centro sono soltanto alcune delle “balotellate” che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.

A Nizza Super Mario sembrava essere cambiato e aver trovato l’ambiente ideale per la sua rinascita. In Ligue 1, il primo anno, il talento bresciano ho totalizzato diciotto gol, riconquistando la maglia della Nazionale con l’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina azzurra. Nel corso di questa stagione, invece, Balotelli è rimasto a secco ed è ancora alla ricerca della prima rete in campionato: una parabola discendente che ha convinto l’ex allenatore di Inter e City a non convocarlo in occasione delle ultime partite.

Patrick Vieira, attuale allenatore del Nizza, è intervenuto a gamba tesa sull’attaccante, ancora lontaNo dalla forma migliore: Mario a volte lo menerei, ma non sono più un giocatore e cerco di essere costruttivo”. Queste le parole al vetriolo del tecnico francesE.

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