in

Balotelli, Skrabb confessa: “Inseguiva la gente per dargli fuoco”

Simon Skrabb, compagno di Balotelli ai tempi del Brescia, ha raccontato alcuni del colpi di testa del calciatore italiano

Mario Balotelli, attaccante del Monza
Mario Balotelli contro la Germania agli Europei del 2012

Che Mario Balotelli ne abbia combinate un po’ di tutti i colori lo sappiamo bene. Il calciatore palermitano è infatti noto per i suoi colpi di testa e la sua attitudine poco incline alla calma. Adesso però, all’elenco di quelle che potremmo definire just Balotelli things si aggiunge anche il racconto che di lui ha fatto Simon Skrabb alla tv finlandese Expressen.


Scarica la nostra App


Il trequartista finlandese, compagno di Supermario ai tempi del Brescia ha infatti raccontato dei particolari svaghi di Balotelli: “Era un tipo un po’ strano. A Brescia nessuno parlava inglese e la prima volta ho avuto come interprete Mario Balotelli. Ricordo che all’inizio è stato tutto incredibile. Quando sono arrivato è stato un inverno bellissimo, ho debuttato contro il Milan e ci siamo qualificati con la Finlandia all’Europeo. Poi è arrivato il Covid e tutto è cambiato. Ho subito pensato che fosse un bravo ragazzo. All’inizio era una sorta di capitano per la squadra. Poi è arrivato il lockdown ed è un po’ sparito. Era un po’ strano, inseguiva le persone con accendini e lacca per capelli per dargli fuoco. Non sapevi mai che cosa si sarebbe potuto inventare”.