Barcellona-Real Madrid, Xavi: “Vittoria Clasico non sarebbe decisiva”

Il Barcellona ospiterà il Real Madrid nel posticipo del 26° turno de LaLiga, secondo Xavi non sarà una gara decisiva, Pedri ancora ai box

Alessandro Costenaro
2 Min di lettura

SEGUICI SUI SOCIAL

Domenica 19 marzo, a partire dalle ore 21.00, andrà in scena la sfida più attesa del 26° turno de LaLiga tra Barcellona e Real Madrid. Il Clasico è da sempre considerato la vetrina del calcio spagnolo, una rivalità storica tra due club blasonati che in tutti questi anni hanno sempre regalato incontri memorabili. Le due squadre sono pronte a darsi battaglia sul campo attorno ad una cornice come quella dello stadio Spotify Camp Nou, capace di offrire un’atmosfera magnetica e alquanto infuocata.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del Clasico contro il Real Madrid, il tecnico del Barcellona, Xavi, non si è voluto sbilanciare sulla sfida: “Il Real ha un pò più pressione rispetto a noi, noi però abbiamo le critiche. Sarà una gara da 50 e 50, forse con qualcosa in più per noi perchè ci serve motivazione. Sappiamo che partita dobbiamo fare, in caso di vittoria sarà un grande colpo ma non definitivo per il campionato. Ci saranno ancora tanti punti e partite difficili”.

Xavi, allenatore del Barcellona @livephotosport
Xavi, allenatore del Barcellona @livephotosport

Barcellona-Real Madrid, Xavi: “Out Dembelé e Pedri”

Come nella precedente sfida di inizio marzo contro il Real Madrid, nell’andata della semifinale della Copa del Rey, il Barcellona dovrà rinunciare a diversi giocatori per infortunio. Sicuramente Ousmane Dembélé non sarà della partita, l’esterno francese è ormai ai box da fine gennaio e potrebbe tornare a disposizione dopo la sosta per le nazionali. Il tecnico dei blaugrana era decisamente più ottimista di poter ritrovare Pedri in vista del Clasico ma a meno di eventuali sorprese non sarà così.

Xavi durante la conferenza stampa si è voluto soffermare sulle condizioni di Pedri:“Ieri non si sentiva al 100% e se non sei in forma la cosa migliore che puoi fare è recuperare bene. Gli abbiamo parlato e gli abbiamo detto che non doveva sforzarsi. É una partita importante che può essere decisiva, ma non è una finale. Non vogliamo perdere Pedri per altri due mesi”.

Condividi questo articolo