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Beppe Marotta, l’uomo dei sogni impossibili: la Juventus piange e l’Inter sorride

Beppe Marotta: un nome, una garanzia. Arrivato all’Inter dopo 10 anni di Juventus, dove ha dato via al decennio d’oro, ora sta aiutando l’Inter a tornare grande

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Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter

Beppe Marotta, è un dirigente sportivo e amministratore delegato dell’Inter. Questo è ciò che recita la sua biografia su internet. Per riassumerla potremmo descriverla cosi: Beppe Marotta, mago del calciomercato. La sua carriera inizia diverso tempo fa, nella squadra della sua città, il Varese dove ricoprì il ruolo di direttore del settore giovanile del club. Scorrendo velocemente il suo curriculum, quello che più risalta agli occhi sono gli ultimi due incarichi di lavoro. Uno conclusosi nel 2018 e uno tutt’ora in corso. La sua parentesi più lunga è quella in veste di dirigente bianconero, arrivato nell’estate del 2010, Agnelli, lo scelse per ricostruire la Juventus, dopo le vicende di calciopoli. Ora è DS dell’Inter e sta riportando la squadra ai livelli che ricopriva, proprio prima che lo stesso Marotta diventasse direttore della Juventus. Proprio ieri Marotta ha alzato al cielo il suo secondo titolo con l’Inter, la Supercoppa.

L'Inter conquista la Supercoppa Italiana @Image Sport
L’Inter conquista la Supercoppa Italiana @Image Sport

Decennio vincente

Arrivato alla Juventus, piazzò subito il colpo Andrea Barzagli, rivelatosi poi colonna portante della squadra per il successivo decennio. Nella stagione successiva  arrivarono a Torino Andrea Pirlo e Arturo Vidal, quella stagione, con Conte in panchina terminò con la conquista dello scudetto da imbattuti che diede vita alla dinastia Juventus. L’anno dopo alzò ancor di più l’asticella riuscendo a strappare alla concorrenza un giovanissimo Paul Pogba e l’apache Carlitos Tevez. Sotto il suo mandato la Juventus si aggiudica il campionato italiano per sette stagioni consecutive, raggiungendo in una stagione la quota record di 102 punti. Nello stesso periodo raggiunge per cinque volte il double nazionale – scudetto e Coppa Italia – e per due volte arriva in finale di Champions. Prima di lasciare la Juventus però si regala altri due colpi mondiali. Nell’estate 2016 tratta la cessione di Pogba al Manchester Utd per 105 milioni di euro, a suo dire “l’affare migliore” della carriera e l’acquisizione di Gonzalo Higuaín dal Napoli per 90 milioni, all’epoca le due operazioni di calciomercato più onerose, rispettivamente, al mondo e in Italia. Record spazzato via due anni più tardi dallo stesso Marotta, che decise di investire 117 milioni per acquistare Cristiano Ronaldo. Con quest’ultimo folle acquisto decide di lasciare poi la Juventus nell’autunno del 2018. Il suo successore, al momento non sembra aver convinto i tifosi, che gli chiedono qualcosa in più dal calciomercato invernale della Juventus.

Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter
Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter

Marotta, l’arrivo in nerazzurro

Poiché Marotta non riesce a mantenere un profilo basso, appena arrivato all’Inter impiega poco tempo per entrare nelle simpatie dei tifosi del biscione, regalandosi nell’estate 2019 Romelu Lukaku per 74 milioni di euro. Sono altri gli investimenti che porteranno Marotta a ricevere poi due anni più tardi il Leone d’oro per lo sport. Sotto il duomo arriveranno infatti Hakimi, Calhanoglu, Correa, Dzeko e soprattutto l’attuale tecnico Inzaghi. Durante il suo mandato la squadra lombarda torna competitiva ad alti livelli dopo un decennio di appannamento: raggiunge nel 2020 la finale di Europa League, a ventidue anni dall’ultima volta nella manifestazione. Mentre l’anno seguente vince il diciannovesimo Scudetto della sua storia. Quest’estate perfeziona il trasferimento di Lukaku al Chelsea per 115 milioni di euro, facendo segnare la cessione più remunerativa di sempre per l’Inter e in assoluto per un club italiano, superando in questo caso il precedente record di Pogba, sempre da lui condotto. Ora sta provando ad investire ancora, regalando al tecnico piacentino alcuni colpi importanti dal calciomercato dell’Inter.

Simone Inzaghi e Beppe Marotta, allenatore e Ad dell'Inter
Simone Inzaghi e Beppe Marotta, allenatore e Ad dell’Inter

La Juventus piange, l’Inter sorride

Il passaggio dalla Continassa alla Pinetina ha segnato di fatto un’epoca, gli ultimi dominatori della Serie A e l’attuale carro armato italiano portano un solo nome: Beppe Marotta. Con i suoi acquisti ha spianato la strada alla Juventus per circa 8 lunghi anni. Non è un caso che da quando il dirigente se ne è andato, la Juventus stia faticando sia in campionato, sia nel mercato. E se un indizio non fa una prova, ecco la seconda che mette a tacere ogni minimo dubbio: da quando è arrivato all’Inter la squadra è tornata a primeggiare in Italia. Sia chiaro il merito è anche degli allenatori, ma un tecnico non è nulla senza una base solida, e al momento la base solida ha il profilo di Beppe Marotta, il mago del calciomercato. Ora se lo godono all’ombra della Madonnina. Lo rimpiangono invece in quel di Torino.