Bob Dylan in Italia: vietato l’uso degli smartphone

Il cantautore americano Bob Dylan ha annunciato le date del suo tour italiano: nei concerti sarà vietato l'uso degli smartphone

Gloria Valli
3 Min di lettura

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Sembra impensabile in un’era in cui siamo tutti connessi tramite uno schermo che ci mette a disposizione tutto quello che necessitiamo, in una frazione di secondo, doverci rinunciare all’improvviso. Forse è proprio per questo che la notizia giunta nella giornata di ieri, 15 marzo, che nelle date dei prossimi concerti in Italia annunciate da Bob Dylan, durante l’estate, sarà vietato l’uso degli smartphone ha generato scompiglio.

Il premio Nobel ha comunicato che nelle 5 date che si terranno a luglio 2023, in cui presenterà il suo nuovo album Rought and Rowdy Ways, saranno vietate ogni ripresa audio, video e fotografica. L’obiettivo del cantante e degli organizzatori è quello di creare un’esperienza migliore per tutti i presenti, facendo si che i nostri occhi si aprano di più e che i nostri sensi possano diventare più acuti quando si perde la stampella tecnologica a cui si è abituati.

Bob Dylan in Italia: phone free concert

Il tour italiano di Bob Dylan inizierà il 3 e 4 luglio al Teatro Arcimboldi di Milano, poi si sposterà al Lucca Summer Festival e aprirà, il 7 luglio, la 50ª edizione dell’Umbria Jazz di Perugia e terminerà con il concerto all’Autitorium Parco della musica di Roma. Il cantautore americano non è il primo cantante a vietare l’uso degli smartphone durante le esibizioni ma, è il primo a farlo in Italia.

Già Madonna, nel 2019, nel suo Madame X Tour aveva vietato l’uso dei cellulari per far si che nessuno disturbasse gli altri con il proprio dispositivo. Ancora prima, nel 2017, i Coldplay avevano chiesto al pubblico di San Siro di spegnere i telefoni e godersi una canzone. Altri artisti che hanno adottato questo divieto sono stati: Chris Rock, Jack White e Ariana Grande tra i più famosi.

Concerti senza smartphone: come funziona?

Il phone free show significa esattamente che i telefoni non sono proprio ammessi in sala durante il concerto ed è una condizione obbligatoria. Una volta arrivati sul posto, la compagnia di custodia, Yordr, metterà a disposizione il proprio personale per aiutare il pubblico ad inserire il proprio smartphone in una custodia chiusa e sicura che manterrai con te per tutta la serata.

Però se si avesse un’emergenza ci si può recare in un’area dedicata destinata all’uso del telefono. Il sistema di rinuncia non deve essere, perciò, considerato come un divieto ma, come un’opportunità per tornare a godersi un evento mettendo in primo piano sé stessi e le proprie emozioni senza essere distratti dall’ennesima notifica o dalla tentazione di controllare il proprio account social durante l’esibizione, tornando così a ristabilire dei contatti umani.

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