Bologna, via al post Calafiori: non solo Hummels sul taccuino di Sartori

Il Bologna potrebbe presto dire addio a Riccardo Calafiori, sempre più vicino al passaggio all'Arsenal: il direttore sportivo Giovanni Sartori avrebbe avviato la caccia al suo erede, con il nome di Mats Hummels che non risulterebbe l'unico della lista

Marco Meazza A cura di Marco Meazza

Archiviati i festeggiamenti per una stagione al di sopra delle aspettative, il Bologna inizia a lavorare sul calciomercato per non farsi trovare impreparata alla prossima Champions League. I rossoblu hanno bisogno di colpi altisonanti, di quelli che scaldano la piazza e che siano in grado di lanciare un importante segnale alla concorrenza.

Il direttore sportivo Giovanni Sartori starebbe studiando con attenzione la situazione legata al reparto arretrato. I felsinei potrebbero infatti dire addio ben presto a Riccardo Calafiori che, stando a quanto fatto trapelare da Tuttomercatoweb, risulterebbe ad un passo dall’Arsenal. Gli inglesi andrebbero a mettere sul piatto una cifra pari a 50 milioni di euro per il 22enne.

Una perdita non da poco per gli emiliani, che si sarebbero mossi d’anticipo però per sostituire il centrale ex Roma. Sartori avrebbe infatti messo nel mirino Mats Hummels, rimasto svincolato dopo non aver rinnovato il suo contratto con il Borussia Dortmund. Il tedesco porterebbe tutta la sua esperienza internazionale al Dall’Ara ma non risulterebbe l’unico nome, sul taccuino del dirigente di Lodi.

Post Calafiori, Bologna al lavoro: non solo Hummels, Sartori punta Lenglet

Si sa, le vie del calciomercato sono molteplici ed il Bologna sa bene che per il post Calafiori bisogna sondare più piste, qualora il piano Hummels non dovesse andare in porto. La dirigenza dei Veltri avrebbe quindi inserito nel suo mirino due profili di riserva.

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, infatti, Sartori sarebbe piombato su Clément Lenglet, in uscita dal Barcellona dopo un prestito poco fruttuoso all’Aston Villa. Mancino di piede, il francese stuzzicherebbe Vincenzo Italiano, per via delle sue doti in impostazione. Attenzione anche all’ipotesi Jaka Bijol, desideroso di compiere il salto di qualità dopo l’ottimo Europeo con la Slovenia.

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