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Buon compleanno Sir Bobby Charlton: l’uomo sopravvissuto ad un disastro aereo

L’11 ottobre 1937, nasce ad Ashington, in Inghilterra, Robert Charlton, detto Bobby, l’uomo che diventerà leggenda nel Manchester United e che sopravvivrà ad un disastro aereo nel 1958: buon compleanno Sir Bobby

Bobby Charlton, ex calciatore del Manchester United
Bobby Charlton, ex calciatore del Manchester United

6 febbraio 1958: il disastro aereo del Volo British European Airways 609

Il Manchester United di Matt Busby, il 5 febbraio del 1958 gioca in Serbia, nel Partizan Stadion della Stella Rossa di Belgrado, allenata da Milorad Pavić, il quarto di finale di ritorno della Coppa dei Campioni. Il match termina 3-3: per i serbi vanno in rete Bora Kostic con una doppietta e Lazar Tasić, gli inglesi rispondono con la doppietta di Bobby Charlton e Dennis Viollet. La gara di andata nella cornice dell’Old Trafford, era terminata 2-1 per i Red Devils, portando di diritto Bobby Charlton e compagni dritti in semifinale: semifinale che purtroppo non giocheranno mai a causa di un disastro aereo nel viaggio di ritorno in Inghilterra.

Il pomeriggio dopo, il British European Airways 609, sul quale viaggiava tutta la squadra, partito da Belgrado alle 14:15, fa scalo a Monaco di Baviera per un rifornimento di carburante. Arrivato il momento di riprendere il viaggio, alle 15:19, l’aereo non riesce a ripartire. Il Comandante James Thain, ex tenente pilota della RAF, 3 minuti dopo, ha il via libera dalla torre di controllo ad un secondo tentativo, ma anche in quella occasione, dopo poco più di 40 secondi, Thain desiste. Con il secondo tentativo fallito, i passeggeri vengono fatti scendere e spostati nel terminal dell’aeroporto tedesco. Alle 15:59 il pilota decide di riprovare il decollo per la terza volta, nonostante il parere negativo dell’ingegnere di stazione, secondo il quale i motori dovevano essere spenti almeno per 24 ore.

Purtroppo l’ingegnere aveva ragione: il motore dell’aereo raggiunti i 217 km/h, si surriscalda, scivolando in un terreno ai bordi della pista dove c’è ghiaccio e neve, il velivolo sfonda la recinzione di sicurezza, supera la strada e si schianta con l’ala sinistra in una casa con ben 4 persone all’interno, che miracolosamente rimarranno illese, mentre la parte destra della fusoliera centra in pieno un capannone che all’interno ha un camion di pneumatici e del carburante. Si crea un incendio con annessa esplosione che investe il British European Airways 609. Perdono la vita 9 calciatori del Manchester United, alcuni membri dello staff e dei giornalisti, portando il bilancio complessivo a 23 morti. Tra i sopravvissuti c’è Robert Charlton, detto Bobby.


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Chi è Robert Bobby Charlton

Robert Charlton, nasce in una cittadina mineraria, ad Ashington, in Inghilterra, l’11 ottobre 1937. Nel 1953 firma il suo primo contratto: a scoprirlo, durante una gara della rappresentativa delle scuole dell’East Northumberland, Matt Busby, allenatore del Manchester United. Nel 1956, il giovane Robert, debutta in prima squadra, segnando una doppietta, nel 4-1 finale contro il Charlton Athletic. Bobby, inizia come ala sinistra, poi si trasforma in centravanti con grandi doti realizzative e si afferma come mezzala di qualità e quantità. Con i Diavoli Rossi mette insieme 751 presenze e 245 gol. In campo europeo, 106 gettoni di presenza e 49 reti. Nel club trionfa 3 volte nel campionato inglese: 1957, 1965 e 1967. Nel 1963 vince la Coppa d’Inghilterra. La Coppa dei Campioni la solleva nel 1968, sempre con il Manchester United, mentre il 1966 porta Sir Bobby a conquistare il Pallone d’oro, anno nel quale solleva nel cielo di Londra anche la Coppa Rimet, l’attuale Coppa del Mondo.

Bobby Charlton, ex calciatore del Manchester United
Bobby Charlton, ex calciatore del Manchester United

11 ottobre: Buon compleanno Sir Bobby

Purtroppo nel novembre dello scorso anno, sua moglie Norma, ha informato i media che Bobby Charlton soffre di demenza senile ed ha spiegato che la Leggenda del calcio britannico, a causa della malattia, fa fatica a mettere insieme i ricordi di un passato glorioso. Oggi festeggia il suo 84esimo compleanno e il non poter ricordare le sue gesta che lo hanno reso un immortale del calcio mondiale, lascia un velo di tristezza, come si si ammirasse un’opera incompiuta. Happy Birthday Sir Bobby e grazie per aver reso questo sport ancora più affascinante e magico.