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Cagliari, attacco alla Dea: le armi di Di Francesco

Eusebio Di Francesco (Cagliari)
Eusebio Di Francesco (Cagliari)

Per battere l’Atalanta devi giocare da Dea. Non sappiamo se queste siano le esatte parole di Eusebio Di Francesco al suo Cagliari, chiamato a sfidare lo strapotere dei nerazzurri di Gian Piero Gasperini. Certo è che il succo del discorso rimane immutato: i rossoblu sono chiamati ad una vera e propria impresa. In Sardegna, l’avvio di campionato è stato poco brillante, complice un pareggio contro il Sassuolo ed una sconfitta in casa, contro la Lazio. Il Cagliari ha raramente messo in pratica i dettami del proprio allenatore in queste uscite, complice una totale assenza di precampionato per prepararsi e due avversari che si sono dimostrati superiori.

Atalanta-Cagliari apre la domenica di Serie A, segnata dal rinvio di GenoaTorino e dal caso Juventus-Napoli, rebus su cui regna una totale incertezza. Sardi e bergamaschi, tuttavia, scenderanno regolarmente sul prato del Gewiss StadiumDi Francesco sembra orientato verso un undici a trazione anteriore. Chiudersi a riccio contro chi fa dell’intensità la propria forza non è indicato, soprattutto in un periodo in cui non tutti sono al top della condizione. Perciò servirà equilibrio, muovere il pallone il più possibile e sfruttare quanto prodotto offensivamente. Facile a dirsi? Di sicuro, ma il Cagliari ha i calciatori adatti per riuscirci.

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Diego Godin, difensore del Cagliari
Diego Godin, difensore del Cagliari

Cagliari, battesimo di fuoco per Godin: occhio a Sottil

Il Cagliari è stata una delle poche formazioni a battere l’Atalanta tra le mura amiche nella scorsa stagione. Il 2-0 firmato dall’autogol di Pasalic e dalla rete di Oliva è uno dei successi più prestigiosi della storia recente dei rossoblu, che oggi hanno un Nainggolan in meno – per ora – ed un Godin in più. L’uruguayano dovrebbe esordire dal primo minuto con la sua nuova squadra e si tratterà subito di un battesimo di fuoco. Zapata e Gomez non sono clienti facili, ma il Cagliari ha scelto la sua esperienza e le sue qualità proprio per garantirsi un plus difensivo contro ogni avversario.

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Insieme a Godin, l’altra arma di Di Francesco si chiama Riccardo Sottil. Il Cagliari ha puntato fortemente su di lui, chiuso nella Fiorentina da Ribery e desideroso di sposare un progetto tecnico adatto alle sue caratteristiche. “Di Francesco è l’allenatore giusto per me” aveva dichiarato in estate. Il tridente del Cagliari anti-Atalanta lo vedrà tra i protagonisti e Sottil dovrà essere abile a scardinare sull’esterno la difesa avversaria, contribuendo ad arrestare poi se possibile le cavalcate di uno scatenato Hateboer. Il Cagliari ha fame di punti ed è pronto a dare battaglia su un terreno tutt’altro che agevole.

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