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Cagliari, Di Francesco abbraccia Godin e Ounas: peccato per Nainggolan!

Diego Godin, difensore del Cagliari @imagephotoagency
Diego Godin, difensore del Cagliari @imagephotoagency

Si aspettava sicuramente un inizio di campionato migliore Eusebio Di Francesco, dopo la disastrosa esperienza dello scorso anno sulla panchina della Sampdoria. Il Cagliari però in tre partite ha racimolato un solo punto, incassando due sconfitte contro Lazio e Atalanta.

L’ex tecnico della Roma spera che i nuovi innesti provenienti dalla sessione di mercato estiva possano contribuire a risollevare le sorti degli isolani che lo scorso anno, nella prima parte di stagione, avevano sognato persino un piazzamento europeo, salvo poi rovinare tutto nella seconda parte di campionato. Dall’Inter è arrivato Diego Godin che potrebbe dare esperienza e solidità al reparto offensivo, ottimo l’acquisto di Razvan Marin anche se il giovane centrocampista, arrivato dall’Ajax, non è ancora riuscito a mettersi in luce.

L’assist sfornato da calcio d’angolo contro la Dea, in occasione del gol di Godin, non è bastato a convincere gli scettici, il talentuoso calciatore rumeno ne avrà di strada da fare. Peccato non essere riusciti a concludere l’affare Nainggolan: l’Inter chiedeva 10 milioni, cifra che il patron Tommaso Giulini non aveva nessuna intenzione di sborsare, nonostante il forte interesse per il Ninja belga che sperava di ritornare in Sardegna, mentre ora dovrà faticare per entrare nelle grazie di Antonio Conte.

Ounas, attaccante del Cagliari
Ounas, attaccante del Cagliari

Oltre a Nainggolan, le altre note stonate del mercato cagliaritano sono la mancata cessione di Joao Pedro che avrebbe potuto fruttare un bel gruzzoletto nelle casse dei sardi, e i mancati rinforzi sulle fasce laterali: Lykogiannis e Faragò sono poco affidabili, dai giovani Zappa e Tripaldelli dunque ci si aspetta subito un salto di qualità.
Di Francesco, però, si è consolato con Adam Ounas arrivato dal Napoli. Il folletto algerino ha dimostrato le proprie qualità soprattutto sotto la gestione Ancelotti: velocità, tecnico e senso del gol, caratteristiche che potrebbero spingere il tecnico del Cagliari ad optare un 4-3-3 ultra offensivo.

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