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Cagliari-Juventus 2-0: Gagliano e Simeone regalano una vittoria importante per i sardi

Giovanni Simeone
Giovanni Simeone, attaccante del Cagliari

Il Cagliari non vince da ben otto partite consecutive, con prestazioni al di sotto della qualità della rosa guidata da Zenga. Guadagnare dei punti contro i campioni d’Italia sarebbe importantissimo per il morale della squadra. I sardi non conquistano punti contro la Juventus dal 2015, mentre non vincono addirittura dal 2009. Dall’altra parte i bianconeri non vogliono lasciare punti per strada anche dopo aver vinto lo scudetto. Cristiano Ronaldo non vuole mollare la corsa a due con Immobile per il capocannoniere della Serie A e per la Scarpa d’Oro. Esordio da titolare per il 2000 Luca Gagliano tra le file dei rossoblù.

Il primo tempo è ricco di emozioni. Il Cagliari si rende pericoloso sulle fasce, mentre la Juventus cerca spesso il cambio gioco e di padroneggiare il campo. Luca Gagliano premia la fiducia di mister Zenga e realizza la rete dell’1-0 per i rossoblù grazie a una dormita difensiva dei bianconeri. L’assist viene fornito da un ex del match, Federico Mattiello che ha messo in difficoltà sulla corsia laterale Cuadrado. La Vecchia Signora prova a reagire creando tanto ma concludendo poco. A reggere il risultato a favore dei sardi è Cragno, che ha dovuto mettere una pezza su un paio di tiri pericolosi. Tuttavia nel finale della prima frazione di gara i padroni di casa trovano il raddoppio con Simeone, che infila nella rete il pallone con un grande collo-esterno dal limite. Il protagonista di questi primi 45 minuti è il baby esordiente lanciato da Zenga, che ha anche fornito anche la palla per il 2-0.

Cagliari-Juventus 2-0, i sardi reggono bene e conquistano i tre punti contro i campioni d’Italia

Luca Gagliano
Luca Gagliano, attaccante del Cagliari

Nel secondo tempo, esce il miglior in campo Luca Gagliano. La Juventus prova a riprendere la partita in tutti modi, ma il Cagliari lascia pochi spazi e difende bene. Cragno è costretto a intervenire su alcuni spunti solitari degli uomini di Sarri. La retroguardia dei rossoblù è attenta e regge bene le offensive dei bianconeri. I padroni di casa provano a rendersi pericolosi in contropiede con Joao Pedro e Simeone. Esordio in Serie A anche per Zanimacchia, inserito dal tecnico toscano verso la metà della ripresa. La seconda frazione di gara non offre tante emozioni, con i bianconeri che provano a trovare spazio attraverso il fraseggio. Tuttavia i sardi sono concentrati e chiudono bene le offensive della Juve senza mollare un centimetro. La ripresa finisce con le porte inviolate, con Cragno che nega il goal all’esordiente lanciato da Sarri.

Il Cagliari torna a vincere contro la Vecchia Signora dopo quasi 11 anni. Il successo è fondamentale per il morale e la fiducia del gruppo di Zenga. Dopo un finale di stagione deludente i rossoblù tornano a sorridere con questi tre punti. La Juventus conferma le sue incertezze difensive nonostante la vittoria dello scudetto. Le tante assenze si sono fatte sentire tra i bianconeri, che devono dimenticare questa serata in vista della Champions.

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