17 Ottobre 2019 | 02:54

Manchester United, parla Edwards: “Messi forse anche meglio di Pelé”

Il presidente onorario del Manchester United Martin Edwards si lascia andare ad alcune dichiarazioni in un'intervista con la Gazzetta

MANCHESTER UNITED MESSI – Oggi sulla Gazzetta dello Sport si potrà apprezzare l’intervista proposta a Martin Edwards, presidente del Manchester United F.C. dal 1980 al 2003 e oggi presidente onorario. Ma entriamo nel dettaglio di ciò che ha da dire il dirigente sportivo che ha portato a livelli altissimi l’United, trasformandolo nel brand sportivo numero 1 al mondo.

Manchester United, Edwards: da Pelè a Messi ed il punto sul calcio italiano

L’INTERVISTANell’intervista in uscita oggi sulla Gazzetta Martin Edwards si esprime sul suo Manchester United. Ricorda Cantona, che rivoluzionò completamente lo United, portando a casa 4 Premier su 5. Spiega cosa è successo con Mourinho, che non pareva felice :”Non ha avuto buoni rapporti coi giocatori nè con l’ambiente. Se non ti piace il lavoro non motivi gli altri.” Infine esalta il top dell’United, Pogba, il free role di qualità.

MESSI-RONALDO – Ma l’ex presidente del Manchester United non si ferma qui. Protagonisti dell’intervista sono anche grandi personalità come Messi. Parlando di lui, Mister United afferma: “Io che ho visto dal vivo Pelé e Di Stefano dico che Messi è al loro livello, se non meglio”. Fa anche la distinzione tra lui e CR7, facendo notare che Leo è più un uomo di squadra, che va dai suoi compagni quando segna in rete. Mentre il portoghese tende ad essere più egoista: “Aspetta che siano gli altri a correre verso di lui, tende a celebrarsi.” E ancora, sul centrocampista argentino: “Se potessi riaverlo 20enne…” Non a caso Messi per questi quarti di finale di Champions ha presentato dei numeri da urlo contro le squadre inglesi, puntando a una Premier da record. Il capitano della nazionale argentina carica così i suoi compagni del Barcellona ma soprattutto i tifosi, che seguiranno i loro idoli in trasferta all’Old Trafford per il match di stasera.

Edwards comunque non perde le speranze: “è un compito molto difficile, non impossibile”. Edwards si esprime anche su figure del calcio sorprendenti, che lo hanno stupito sul campo, sia in passato che nel presente. Ricorda nostalgico quando vide per la prima volta col Bolton un Cristiano Ronaldo 18enne, definendolo un one trick pony, uno di quelli che amano meravigliare con i trucchi sulla palla: “Neanche Ferguson immaginava che Ronaldo potesse arrivare a tanto.” O rivolgendo lo sguardo ad oggi a giocatori come Mbappé, “un giovane così veloce e di alta qualità“. Non si limita però ai protagonisti del campo, arrivando anche in panchina, alla parte di chi sta dietro al gioco. Un altro pezzo grosso che ha fatto ricredere Mister United è il coach Solskjaer, che “ha cambiato lo spirito nel Manchestertutti ora sembrano provare gioia e si merita il rinnovo di contratto”. Afferma che col Barça sarà dura e che il dirigente sportivo norvegese dovrà imparare ad avere pazienza e a guadagnarsi garanzie per il futuro.

CALCIO ITALIANO – Il presidente onorario del Manchester United conclude l’intervista spendendo una parola anche per il calcio italiano: “Non è nel suo momento top, ma non è un problema solo italiano. Pure la Francia ha un PSG troppo forte e se continua così si perde interesse per la Ligue 1. Come per la A con la Juve, non c’è competizione e non è sano”. Un esempio che si presta bene ad ogni club sportivo, perché dove non c’è competizione, non c’è neanche vero gioco.

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