Calcio Atalanta Atalanta, altra scommessa vinta: Malinovskyi si è preso la Dea

Atalanta, altra scommessa vinta: Malinovskyi si è preso la Dea

L'Atalanta scopre l'ennesimo talento, giunto da sconosciuto ed ora imprescindibile nello scacchiere di Gasperini. Ruslan Malinovskyi è sinonimo di centrocampista di lusso e si candida ad un ruolo da protagonista nelle notti di Champions League

Il coraggio, spesso, sta nel vedere un’opportunità dove gli altri vedono soltanto una possibile perdita e l’Atalanta sembra aver fatto propria questa massima. I grandi si assumono dei rischi, in campo come sul mercato, e si confermano tali se queste scommesse poi vengono vinte. Il lavoro della dirigenza della Dea ha portato diversi calciatori semisconosciuti a Bergamo, successivamente pedine fondamentali dello scacchiere di Gasperini. Tra i vari ToloiCastagne, la banda degli orange e, a modo loro, anche ZapataMuriel, in questa stagione è sbucato Ruslan Malinovskyi.

Il centrocampista ucraino è passato nell’arco di una stagione da semplice azzardo fantacalcistico ad arma reale dell’Atalanta. Di fatto, i numeri parlano per lui: 4 gol e altrettanti assist nelle ultime otto gare, 8 e 7 se si allarga il conto all’intera stagione. Cifre importanti per un calciatore all’inizio sconosciuto, giunto per 14 milioni in Serie A dal Genk. Ed ora, dopo un periodo di adattamento, i nerazzurri stanno raccogliendo i frutti dell’ennesima scommessa vinta.

Atalanta, Malinovskyi e l'”altra soluzione”: Gasperini ha un’arma in più

Malinovskyi
Gol di Malinovskyi, Atalanta-Juventus (@imagephotoagency)

L’Atalanta di questa stagione ci ha abituati al fraseggio stretto, ad intensità altissima, da concludere con l’improvvisa verticalizzazione per ZapataGomezIlicic. O ancora, Gasperini ha improntato una manovra avvolgente che si chiude con il classico traversone di Hateboer per Gosens, ai fini di una marcatura tinta di arancione. La verità è che è impossibile catalogare la Dea con una sola ed esclusiva strategia offensiva. Le opportunità, infatti sono diverse, e dove non arriva la circolazione di palla o il cross, spunta l’altra soluzione. Quale? Il tiro da fuori, naturalmente.

In questo, l’Atalanta sembra non aver interprete migliore di Malinovskyi, se ci si attiene al senso stretto del termine. Le parabole di Gomez ed Ilicic sono deliziose, a tratti imparabili, ma mai improvvise poiché giungono da situazioni ben precise. Al contrario, Malinovskyi ha dimostrato imprevedibilità al di fuori dei sedici metri: destro o sinistro non fa differenza, chiedere a StrakoshaSzczesny, non proprio due ultimi arrivati.

Ruslan Malinovskyi, centrocampista dell'Atalanta
Ruslan Malinovskyi, centrocampista dell’Atalanta

Eppure il suo piede garantisce traiettorie letali, secche e precise, senza fronzoli. Ma occhio a pensare all’ucraino come una sola macchina spara-palloni. La sfera, infatti, sa gestirla molto bene, come lo stesso CT ucraino Shevchenko aveva garantito in estate al suo Milan, che però non ha deciso di acquistarlo.

Poco male per la Dea che, dopo una parentesi di assestamento, si ritrova tra le mani un gioiello del centrocampo, destinato a crescere a livello tecnico, tattico ed economico. Ma lo status attuale dell’Atalanta non richiede affatto sacrifici di mercato, e Malinovskyi diverrà così l’arma in più della Dea di Gasperini. Magari già da agosto, quando riaprirà i battenti l’Olimpo della Champions League.

ULTIME NOTIZIE

LE PIU' LETTE

Atalanta, mercato da urlo: tre big nel mirino

L'Atalanta, dopo il raggiungimento per il secondo anno di fila della Champions League, punta in grande, per provare a fare bene in Europa anche...

I nostri consigli ONLINE GRATIS!

Seguici sul nostro canale Telegram, clicca qui