martedì, 7 Luglio 2020 - 17:53
Calcio Estero Spagna Real, tempo di valutazioni: a Madrid il vero problema è Gareth Bale

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Real, tempo di valutazioni: a Madrid il vero problema è Gareth Bale

A Madrid il vero problema è Gareth Bale. La crisi causata dal coronavirus non ferma la frenesia negli uffici delle principali squadre di calcio del mondo. E il ritmo, ancor meno, si ferma al Real Madrid, dove manager e dirigenti sportivi lavorano da casa tentando di preparare al meglio la prossima stagione. Non è che questa interruzione causata dal Covid-19 abbia fatto accelerare la preparazione del prossimo campionato, ma di solito è proprio in questo periodo che si inizia a sviluppare valutazioni e lavoro di precampionato, senza escludere naturalmente il calciomercato.

Per ora sono poche le certezze in casa Real Madrid, e la consapevolezza più assoluta riguarderebbe il futuro di Gareth Bale, il giocatore che al Real potrebbe diventare seriamente il problema numero 1 della prossima stagione.

Bale, il problema numero 1 del Real Madrid

A Madrid, sì, capiscono che il ciclo del gallese è completamente esaurito. Dopo i due gol di Bale nella finale di Kiev, Gareth ha avuto due occasioni. La prima, nella stagione 18-19 dopo la partenza di Zidane. E non fu all’altezza del compito, né con Lopetegui, né con Solari, che lo fece sostituire da Vinícius. E dopo il suo fallito trasferimento al calcio cinese la scorsa estate, Zidane ha cercato di riconquistarlo per la causa di questa stagione. Senza successo, di nuovo. Perché Bale adesso è un attore molto poco incisivo nel Real Madrid e il suo contributo resta nullo, a dir poco insignificante. Nessuna rete in Liga da settembre, mettendo a segno appena due marcature in questa stagione. 18 presenze in campo in questa stagione, un bottino magro, ancor di più in questo 2020 registrando solo 3 ingressi sul perimetro di gioco.

I suoi dati nelle ultime due stagioni lo invitano ad uscire, ma ci sono altri due fattori che rendono la sua partenza una questione di stato. Il primo sarebbe legato al suo stipendio: quasi 17 milioni di euro netti che diventano insostenibili ora che Bale non è più necessario al progetto. Poi, il più grave, con il Real Madrid che non vuole utilizzare uno slot da extracomunitario pro Brexit al gallese con VinícusRodrygoReinierMilitao e Kubo sul libro paga. Ci sono eccessi di stranieri e il fatto che Bale occupi un posto complica ulteriormente la gestione dei passaporti nel club bianco. Quindi dalle parti di Madrid è evidente che Bale, quest’estate, dovrà davvero fare le valigie.

Il problema è che lo stesso Gareth Bale non lo renderà facile. Il suo agente, Jonathan Barnett, ha già detto che “Bale ha la sua vita a Madrid e che” vuole concludere il suo contratto “, di qui l’idea di non abbandonare il progetto fino al 2022. Un contratto che sarebbe costato al Real circa 70 milioni di euro e che il club blanco cercherà di dissolvere come potrà. Non è più escluso lasciarlo andare via gratuitamente, anche se il giocatore ha oggi poche opzioni in uscita.

Con il mercato cinese ormai chiuso nessuno in Europa sembrerebbe disposto a pagargli lo stipendio che guadagna a Madrid e Bale sarebbe certo disposto a rinunciare alla sua vita confortevole solo per un gettone pari o superiore a quello che riceve al Santiago Bernabéu. Ecco perché aveva detto sì alla Cina. Il Real starebbe dunque cercando la soluzione, la prossima stagione Bale dovrà andare via a tutti i costi.

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