Liverpool, il centro sportivo resta aperto: allenamento per pochi intimi

Il Liverpool ha obbligato tutti i tesserati a restare in quarantena. Permesso speciale per quattro calciatori ed alcuni membri dello staff

Liverpool, il centro sportivo resta aperto: allenamento per pochi intimi. Il Liverpool non ha ancora chiuso i cancelli del centro sportivo di Melwood, luogo dove i Reds preparano le gare di Premier League e di coppa. Il motivo è legato ad alcuni calciatori che necessitano di proseguire il programma di recupero dai propri infortuni. Previa autorizzazione, dunque, il terreno di gioco è accessibile solo a Xherdan Shaqiri, Nathaniel Clyne e Yasser Larouci, oltre che al numero uno della capolista della Premier: Alisson Becker.

Alisson: “Mi alleno per recuperare ma evito ogni contatto. La mia routine è cambiata”

Alisson ha parlato ai microfoni di The Sun Football, specificando come stia proseguendo l’allenamento soltanto per causa di forza maggiore: “Il mio non è un infortunio grave, ma ha bisogno di trattamenti di fisioterapia e di molta attenzione”. L’ex Roma ci ha tenuto a specificare come prosegua nel rispetto di tutte le norme imposte: “Ho contatti solo con il fisioterapista ed il preparatore dei portieri. Non vedo i miei compagni, sono chiusi in casa. Andiamo avanti rispettando le distanze imposte e le norme igieniche”.

Il portiere del Liverpool ha concluso parlando di quanto sia condizionata la sua vita allo stato attuale, come del resto quella di tutti, colleghi compresi: “Mi sveglio, esco, mi reco al centro sportivo e, appena terminato, rientro subito in casa. L’importante è rispettare le regole in un momento come questo”.