Carlo Zampa | Roma, addio Pallotta. Friedkin, i tifosi chiedono passione e rispetto

Pessima gestione tecnica, scelte sbagliate, otto cambi in panchina. Dopo 9 anni finisce l'era Pallotta, i tifosi della Roma al nuovo presidente Dan Friedkin chiedono soprattutto passione, amore e rispetto per la realtà sportiva romana

Ormai ci siamo. Mancano pochi giorni al closing e la Roma dovrebbe passare di mano. Il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi, anche se il felice epilogo sembra ormai scontato. Mi viene da dire “era ora”, non fosse altro perché si mette fine alla gestione a distanza di un proprietario interessato esclusivamente all’affare stadio e che non solo non si è mai integrato nella realtà romana, ma nemmeno ha fatto il benchè minimo sforzo per cercare di capirla.

Pallotta non è stato certo come Ciarrapico, che va annoverato tra i peggiori presidenti della Roma, ha ristrutturato e cercato di ammodernare una società ridotta male quando ne è venuto in possesso, ma in nove anni di gestione americana oltre a non aver vinto nemmeno una Coppa Italia non c’è mai stata una programmazione tecnica degna di questo nome. Otto allenatori si sono avvicendati dal 2011 ad oggi sulla panchina giallorossa con un numero infinito di giocatori che sono stati ceduti e comprati in poco tempo senza che si potesse creare una struttura tecnica su cui poter lavorare negli anni.

James Pallotta
James Pallotta, presidente uscente della Roma.

Cessioni eccellenti per ragioni di bilancio, come Alisson e Salah che hanno avuto la soddisfazione di vincere con la maglia del Liverpool, ma soprattutto acquisti sbagliati per il costo del cartellino, l’ingaggio e lo scarso contributo tecnico dato alla squadra. Pastore su tutti, ma anche Schick, Nzonzi e Iturbe. Soldi buttati al vento per scelte non lungimiranti dei vari DS. E meno male che il tanto bistrattato Di Francesco ha chiesto fortemente e ottenuto Zaniolo nella trattativa che ha portato Nainggolan all’Inter, altrimenti oggi avremmo qualche problema in più nella ricostruzione della squadra. L’importante sarà riuscire a tenerselo stretto negli anni e mettere intorno a lui giocatori di livello per rientrare nell’elite del calcio internazionale.

Questo si chiederà al prossimo presidente Friedkin, sperando che eviti frasi ad effetto già sentite, tipo “trasformerò la principessa in Regina” o “scudetto in cinque anni” o altre amenità del genere, facendo invece parlare i fatti, ma soprattutto mi auguro che si rivolga ai tifosi con sincerità ed onestà. Il romanista è disposto a fare qualsiasi sacrificio, ad accettare tutto per il bene della squadra del cuore, ma non la presa in giro e questo Pallotta nella sua presunzione non l’ha mai voluto capire. Il distacco che si è ormai creato tra il proprietario lontano da Roma da oltre due anni e la tifoseria è incolmabile e il passaggio di proprietà ne è l’inevitabile conseguenza.

Dan Friedkin
Dan Friedkin, nuovo presidente della Roma

La passione per noi è il pane quotidiano e per riaccendere l’entusiasmo nel popolo giallorosso ci vuole molto poco, ma bisogna saperlo mantenere e alimentare con il rispetto, l’onestà, il lavoro e il mantenimento delle tradizioni. Se è vero che sarà Ryan Friedkin ad assumere la presidenza e soprattutto a stabilirsi nella Capitale e a seguire direttamente le vicende societarie e sportive della Magica, allora saremmo già a buon punto rispetto al passato.

C’è bisogno di un presidente che si cali nella realtà sportiva romana, che si integri nel tessuto sociale della nostra splendida città e che la ami a prescindere, cercando di conoscerne e capirne pregi e difetti. Si affidi a collaboratori e dirigenti competenti e nelle scelte ascolti i consigli di professionisti di assoluto valore, quale ad es. Giovanni Malagò, ma alla fine prenda sempre e solo lui le decisioni per il bene della nostra Roma. Come tutti i presidenti, sarà giudicato e ricordato per quello che farà per la Roma. Mi auguro che nel tempo Pallotta potrà essere ricordato positivamente per aver ceduto la società a Friedkin. Attendiamo con un po’ di ansia e con ottimismo lunedì 17. Buon Ferragosto e sempre FORZA ROMA!!!  

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