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Coronavirus, Barone: “Giocatori sotto controllo, Firenze si rialzerà presto”

Coronavirus, Fiorentina: "Firenze si rialzerà presto". Il direttore generale Joe Barone ha rassicurato i tifosi Viola circa le condizioni dei calciatori positivi al COVID-19 Vlahovic, Pezzella e Cutrone

Coronavirus, Barone: “Giocatori sotto controllo, Firenze si rialzerà presto”.
Dopo i casi di contagio riguardanti il difensore della Juventus Daniele Rugani e addirittura 7 calciatori della Sampdoria, tra cui Gabbiadini, anche la Fiorentina ha dovuto far fronte all’emergenza Coronavirus.

Vlahovic, Cutrone e Pezzella, infatti, sono risultati positivi al COVID-19, ma al momento le condizioni dei calciatori della Fiorentina non sarebbero preoccupanti e a confermarlo è stato il direttore generale Joe Barone. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Violachannel.tv: “Il popolo di Firenze è meraviglioso, vedo tanta positività, nonostante la situazione che stiamo affrontando sia molto complicata. Ci rialzeremo e torneremo più forti di prima“.

Coronavirus, Barone: “Commisso chiama ogni giorno, ci aiuta anche se è lontano”

Joe Barone è rimasto a Firenze vicino la squadra, insieme al figlio del presidente Commisso. Il patron della Viola, nonostante la distanza, chiama ogni giorno e si informa sulle condizioni del team e dello staff: “Rocco chiama tante volte al giorno, legge i giornali e si informa su tutto ciò che succede in Italia e a Firenze. Vorrebbe essere qui, ma ci aiuta ed è vicino a noi, anche se è lontano“.

Rocco Commisso
Rocco Commisso, presidente della Fiorentina

Sulle condizioni dei calciatori infetti: “Cutrone, Pezzella, Vlahovic e il fisioterapista Dainelli sono tutti sotto controllo ed ognuno di loro sta applicando il protocollo assegnato. Il nostro staff medico sta svolgendo un lavoro incredibile“.

Sull’impatto economico del virus e la ripresa del campionato: “Con la Lega ci sentiamo ogni giorno in video conferenza. Siamo uniti, l’obiettivo principale è uscire da questa situazione per tornare il prima possibile alla normalità. Con il presidente Commisso stiamo valutando diverse questioni, oltre al calendario serve una soluzione per salvaguardare il mondo del calcio dal collasso economico e mi riferisco soprattutto alle piccole società. Sono fiducioso però, gli italiani sono un popolo unico e generoso“.