sabato, 4 Luglio 2020 - 23:04
Calcio Genoa Genoa-Juventus, Nicola alza il muro

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Genoa-Juventus, Nicola alza il muro

Genoa-Juventus è una partita dal risultato tutt'altro che facilmente pronosticabile. In questi anni i rossoblù hanno rappresentato uno spauracchio per i bianconeri. Nicola lotta per non vedere la propria squadra retrocedere, le motivazioni non mancano, così come le controffensive tattiche.

La sfida di domani sera tra Genoa e Juventus avrebbe meritato tutt’altra cornice rispetto a un mesto Luigi Ferraris con le gradinate vuote. Entrambe le squadre si approcciano alla ventinovesima giornata di Serie A con ancora una grossa fetta di stagione da giocarsi e con importanti traguardi da raggiungere. La squadra di Sarri ha bisogno di vincere per dare continuità e tenere lontana la Lazio che – nonostante i 4 punti di distanza – crede al sogno Scudetto e lotterà fino alla fine per mantenere accesa la fiammella della speranza. Dall’altra parte, Nicola è a caccia dei tre punti per restare fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Un match forse non determinante – restano ancora diverse partite da giocare e le incognite sono numerose – ma sicuramente molto importante per entrambi i lati della barricata.

Negli ultimi anni, il Genoa ha rappresentato un vero e proprio spauracchio per la Juventus. In più occasioni, i rossoblù hanno affrontato la Vecchia Signora senza preconcetti e paure, mettendo in crisi la macchina da guerra bianconera. All’andata, per esempio, fu solo un rigore di Ronaldo trasformato al 96′ a regalare a Sarri la gioia dei tre punti. Nelle ultime sei partite giocate a Marassi, la Juventus ha vinto tre volte e il Genoa altre tre. Non sono molte le squadre a poter vantare un bottino del genere negli scontri contro i bianconeri.

Genoa-Juventus, difesa e ripartenze, così Nicola può battere Sarri

Milan-Genoa, le parole di Nicola
Davide Nicola, tecnico del Genoa

Nonostante la striscia di risultati positivi, il Genoa affronterà una Juventus non in formissima. La squadra bianconera ha dimostrato di soffrire le squadre che fanno densità in difesa e che giocano compatte dietro la linea del pallone. È quindi presumibile che Davide Nicola chiederà ai suoi sacrificio nel chiudere le linee di passaggio negli ultimi metri e sfruttare le potenziali ripartenze quando la squadra di Sarri sarà sbilanciata in attacco. A giocare un ruolo fondamentale sarà Schöne in mediana. Il centrocampista danese è abile sia in fase di non possesso che quando c’è da costruire gioco e verticalizzare. Dai suoi piedi passeranno i tentativi di ripartire in contropiede.

Al fianco di Schöne giocheranno due veri e propri mastini: Behrami e Sturaro. A entrambi verrà chiesto di mordere le caviglie dei centrocampisti juventini e di dare una mano alla difesa quando la palla sarà nei piedi del tridente bianconero. Pandev e Sanabria, invece, avranno il difficile compito di provare a scardinare una difesa che non prende gol da cinque partite consecutive. Difesa che, anche se le probabilità sono poche, potrebbe essere guidata da Buffon che proprio contro la sua squadra del cuore potrebbe coronare il sogno di battere il record di presenze in Serie A di Paolo Maldini, andando a 648 totali.

Il Genoa ha tutte le carte in regola per riconfermarsi l’incubo della Juventus. Al di là del fatto che mancherà la tradizionale carica della gradinata nord di Marassi, a non mancare saranno le motivazioni. Nonostante una stagione molto al di sotto delle aspettative, i rossoblù sono ancora in ballo per non retrocedere in Serie B. Come detto da Nicola nella conferenza stampa pre partita: “Nulla è impossibile”.

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