SERIE A

News e Calciomercato

Calciomercato Inter, riscatto Perisic: scambio in vista con il Bayern?

Non solo mercato in entrata per l'Inter di Marotta e Ausilio, che potrebbero rimpinguare le casse nerazzurre con il riscatto di Ivan Perisic da parte del Bayern Monaco. Il club bavarese, per ridurre il prezzo, avrebbe messo sul piatto una contropartita tecnica

Calciomercato Inter, riscatto Perisic: scambio in vista con il Bayern? Mauro Icardi, Ivan Perisic e Radja Nainggolan, l’ultima estate dell’Inter è ruotata inevitabilmente attorno a loro. Per preservare l’integrità del gruppo di Antonio Conte e riportare il sereno all’interno dello spogliatoio nerazzurro, infatti, Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno preferito liberarsi di tutti e tre, seppure in prestito: l’argentino al PSG, il croato al Bayern Monaco e il belga al Cagliari.

Tra qualche mese, però, si tornerà a parlare immancabilmente dei tre epurati nerazzurri, che potrebbero portare, nel caso in cui fossero riscattati dai rispettivi club, un tesoretto da circa 100 milioni di euro nelle casse della società di Viale della Liberazione. Difficile ipotizzare, al momento, i riscatti di Icardi e Nainggolan per motivi diversi; più probabile, a determinate condizioni, quello di Ivan Perisic.

Calciomercato Inter, Perisic al Bayern Monaco: Tolisso nella trattativa?

Una sessione estiva di calciomercato che si preannuncia scoppiettante per l’Inter di Antonio Conte. Al centro dell’attenzione non soltanto la situazione di Lautaro Martinez e la ricerca del suo possibile sostituto, ma anche il riscatto di Ivan Perisic da parte del Bayern Monaco. Un’operazione che potrebbe portare nelle casse nerazzurre 20 milioni di euro da reinvestire sul mercato. Secondo Sport Mediaset, però, il club bavarese avrebbe chiesto a quello meneghino uno sconto sostanzioso per procedere all’acquisto definitivo del croato, autore di 5 gol e 8 assist complessivi in stagione. La soluzione potrebbe essere rappresentata da uno scambio con Tolisso, che andrebbe a rinforzare la mediana dell’Inter e, al contempo, permetterebbe alla dirigenza di liberarsi definitivamente di un altro esubero.