SERIE A

News e Calciomercato

Lazio-Inter, Conte: “Eriksen non è indispensabile, a me serve equilibrio”

L'Inter questa sera è incappata in una sconfitta molto pesante, non tanto per il risultato, quanto per la classifica, che ora vede i nerazzurri in terza posizione, a tre punti dalla Juventus e a due proprio dalla Lazio. Al termine del match Antonio Conte si è concesso ai microfoni di Sky Sport, e ha parlato della partita

L’Inter questa sera avrebbe dovuto solamente vincere, per rimanere al primo posto con la Juventus e scacciare la Lazio lontana dalla lotta Scudetto. Così non è stato, in questo tipico match da 6 punti a trionfare sono stati proprio i biancocelesti. Al termine dei novanta minuti Antonio Conte ha parlato della partita ai microfoni di Sky Sport Club: “E’ stata una partita molto equilibrata, la Lazio non ci ha schiacciato, anzi. Il pareggio ci sarebbe potuto stare, ma purtroppo noi non siamo stati per niente bravi a gestire il vantaggio, cosa avvenuta già diverse volte in questa prima parte di stagione. In Champions League, per esempio, abbiamo completamente buttato due partite, una contro il Borussia Dortmund e una contro il Barcellona“.

Ashley Young
Ashley Young, il gol del momentaneo vantaggio contro la Lazio

Successivamente Conte ha parlato di Eriksen, sganciando una vera e propria bomba: “Io non sono molto convinto di passare ad un modulo differente per lui, non rientra nei miei piani. La cosa più importante deve essere l’equilibrio, e con Vecino sono riuscito a trovarlo. Non dobbiamo dimenticare che siamo arrivati fino a qui senza Eriksen, quindi non dobbiamo avere troppa fretta di vederlo in azione, potrebbe volerci più tempo del previsto”.

Infine il tecnico salentino ha parlato con amarezza dei due gol subiti: “Non voglio andare nello specifico parlando dei due gol subiti, però c’è stata troppa frenesia in difesa. Erano due gol facilmente evitabili, per questo sono abbastanza stizzito. Avremmo potuto vincere la partita e invece per degli errori inconcepibili l’abbiamo buttata via. Le loro due reti le abbiamo segnate noi. Questo ci fa capire quanto ancora dobbiamo crescere, la strada è lunga”.