Calcio Juventus Juventus, aperta la caccia al Lione: Sarri vuole la Champions

Juventus, aperta la caccia al Lione: Sarri vuole la Champions

La Juventus festeggia il nono Scudetto di fila, giunto con due turni di anticipo. Partite, quelle di Cagliari e contro la Roma, che faranno da antipasto alla sfida con il Lione. Sarri vuole la Champions, per zittire definitivamente le critiche e prendersi la Juve una volta per tutte

La Juventus è Campione d’Italia per la nona volta consecutiva e Maurizio Sarri si gode il primo Tricolore della sua carriera. Trionfo giunto con più fatica del previsto, subendo rimonte inaspettate e restando molto più ancorati al risultato che alla prestazione. Poco male in casa della Signora, dove “Vincere è l’unica cosa che conta”. Anche la Juve di Sarri ha dimostrato di saperlo fare, concedendosi il lusso di accorciare il proprio vantaggio in classifica con qualche prova non all’altezza.

E se la Serie A permette di buttare via qualche match point, la Champions League, quasi per contrappasso, è la competizione più spietata di tutte. Lo è nella fase a gironi, lo è negli ottavi di finale, lo sarà nell’inedita formula delle Final Eight. Tra le otto regine vuole esserci anche la Juventus, che dovrà rimontare l’1-0 subito in Francia. I bianconeri aprono la caccia al Lione, per puntare a quella Coppa che manca da 24 stagioni: ma la Juve vista finora basterà?

Juventus, suona la musica della Champions: Sarri è pronto a dirigere l’orchestra

Lione-Juventus, gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League
Lione-Juventus, gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League

Il prossimo 7 agosto, sul prato di un deserto Allianz Stadiumla musica della Champions League riprenderà a suonare e ciò che accadrà dopo dirà molto – forse tutto – sul futuro di Maurizio Sarri alla Juventus. La società tiene conto di quanto di buono fatto in patria, di una stagione segnata dal lockdown e di alcuni meccanismi di gioco ancora da assimilare. Tuttavia, l’Europa ha il sapore di banco di prova decisivo per la Juve del tecnico toscano, che per battere il Lione ha bisogno di una squadra che prema sull’acceleratore.

Tra le note più liete di quest’estate di Serie A troviamo proprio un francese, Adrien Rabiot. Merito di Sarri l’aver puntato su di lui anche nei momenti complicati e la sua fisicità mista ad un ottimo mancino lo sta pian piano ripagando. Certo, il cavallo pazzo della Juve è ben lontano dall’essere dominante, come tutto il centrocampo della Signora.

Rabiot
Il gol di Rabiot contro il Milan (foto by imagephotoagency)

Ecco, dunque, che Sarri avrà bisogno anche di saper soffrire, sia in mediana che sulla difesa. Impensabile una rivoluzione, si lavora con quello che si ha e la qualità in Europa fa la differenza, anche difensivamente. Finora, la Juventus dei 38 gol subiti in campionato non ha mostrato solidità nelle situazioni di pericolo, anche quando si trovava in vantaggio.

Non c’è più spazio, ora, per le disattenzioni. Le partite rimaste con Cagliari Roma saranno test importanti per mettere benzina nelle gambe e gol nella testa dei propri attaccanti. Non ci sarà Dybala, che vede il Lione come obiettivo del proprio rientro, ci sarà di sicuro un Ronaldo affamato di Scarpa D’Oro. Ma guai ad affidarsi solo a CR7Sarri è alla Juve per esprimere un calcio corale – difficile vederlo ora, possibile un leggero miglioramento – e per dirigere un’orchestra che ha dato finora più stonature che armonia. Ma che alla fine, dati alla mano, ha tutte le carte in regola per godersi un grande applauso, anche sul palcoscenico europeo.

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