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Juventus, si accende Guardiola: “Se non vinco mi licenziano”

Pep Guardiola è tornato di fatto a far parlare di sè e di un possibile futuro sulla panchina della Juventus. Le ultime affermazioni avrebbero acceso gli animi dei sostenitori bianconeri

Pep Guardiola da anni è il sogno proibito della Juventus di Andrea Agnelli. Dopo le voci di quest’estate il suo nome sarebbe tornato d’attualità visti i risultati poco emozionanti della breve Era Sarri. Ad infiammare il pubblico bianconero ci ha pensato lo stesso Guardiola, che in un video di Football Daily ha pronunciato le seguenti parole: Se non dovessi vincere contro il Real potrebbero licenziarmi. Potrebbero arrivare e dirmi che per loro è importante vincere la Champions e che quindi dovrei andarmene”. 

Pep Guardiola
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City

Guardiola: “Stiamo dando un cattivo esempio alle future generazioni”

Sicuramente la frase pronunciata da Guardiola avrà fatto emozionare qualche tifoso della Juventus, ma lo scopo del video realizzato con la testata giornalistica inglese era tutt’altro. Il messaggio lanciato dal tecnico del Manchester City sarebbe infatti riassumibile con una frase pronunciata dallo stesso Guardiola: Stiamo dando un cattivo esempio alle future generazioni. Le persone credono che, siccome sono Guardiola dovrei vincere tutti i titoli disponibili, ogni anno. E’ impossibile. La vittoria di un titolo dipende da molti fattori. La Champions poi, è difficilissima da vincere, è impossibile vincerla ogni anno. Il calcio non è solo formato da trofei, c’è ben altro dietro e non bisognerebbe pensare solo ai titoli. Ma purtroppo ci si sta riducendo a questo”.

Poi l’ammissione di Guardiola: “Tutti dicono che io sia il migliore, non è così. Io sono un buon allenatore, che ha avuto la fortuna di allenare sempre grandi club. Ho vinto tanto perché ho lavorato con grandi campioni. Ci sono allenatori bravi quanto me che non hanno avuto questa possibilità. Datemi una squadra che non sia il Manchester City e non vincerò“.