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Coronavirus, Veron: “In Argentina il Governo ha fissato la quarantena totale”

Coronavirus, Veron: “In Argentina il Governo ha fissato la quarantena totale”. La situazione legata al Coronarirus è ormai, diventata una questione mondiale. L’OMS l’ha ufficialmente dichiarata una pandemia oramai qualche giorno fa. Anche in Argentina, come spiega l’ex giocatore di Lazio e Inter su tutte, Juan Sebastian Veron la situazione è critica: “E’ da una settimana che il calcio è fermo in Argentina. La situazione inizia ad essere un po’ pesante. Ieri il governo ha fissato la quarantena totale. L’Estudiantes è chiuso e cerchiamo di tenere fissati i giocatori, cercando di mettere a disposizione anche le nostre infrastrutture. Io ho avuto la fortuna di arrivare in un calcio importante come quello italiano – ha continuato poi Veron ai microfoni di Sky Sport24 – che mi ha aiutato a maturare come giocatore. Il calcio italiano è un calcio tattico, che ti aiuta a pensare alla giocata un secondo prima di farla. E’ stata un’esperienza bellissima e ho avuto dei grandissimi compagni in ogni squadra in cui sono stato. Il Mondiale? E’ stata la mia ultima esperienza in Nazionale. Uno spera sempre che finisca nel modo migliore ma ormai è passato”.

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Juan Sebastian Veron, ex giocatore della Lazio

Veron: “La Lazio è la squadra più forte in cui abbia mai giocato”

Durante l’intervista, rigorosamente in in video conferenza, Veron ha anche toccato temi legati al suo passato calcistico in Italia, soprattutto con la maglia della Lazio“Io sono cresciuto in Italia, sono arrivato a 21 anni e sono partito a 31. E’ stata una vita dalla quale difficilmente posso staccare. Mi piace vedere il calcio italiano e piano piano si sta riprendendo. Speriamo che questo possa passare meglio e che si possa riprendere. La Lazio? Sicuramente è la squadra più forte in cui abbia mai giocato. Era una squadra che non vinceva lo scudetto da 26 anni ed è stata una sensazione unica, come gli altri titoli vinti in Italia”.

A precisa domanda su quale giocatore gli assomigli di più, Veron invece, qualche dubbio in più lo ha: “Forse Sensi ha certe caratteristiche, a me lasciavano un po’ più libero. La tattica non era il mio forte, Eriksson è quello che mi ha capito di più e mi lasciava molto libero. Ha avuto il miglior Veron. Un altro giocatore che mi piace per caratteristiche è Luis Alberto della Lazio, che sta facendo una grandissima stagione e mi ci rivedo un poco”. Un’ultima, inevitabile domanda, è quella su chi sceglierebbe tra Paulo Dybala e Lautaro Martinez“Tra Dybala e Lautaro? Sono giocatori completamente diversi. Dybala può giocare anche come trequartista, cosa che Lautaro non può fare ma sotto porta non sbaglia quasi mai. Sono giovani e possono ancora migliorare tantissimo e possono assolutamente giocare insieme”.