Milan, Galliani: “Rigore Juventus? Non vi dico cosa ho pensato. E il gol di Muntari…”

Galliani torna a parlare di Milan e Juventus durante un evento all'ospedale di Desio. Gli spettri di Muntari non sono ancora superati e i sospetti contro la Juventus sono ancora tutti lì

Adriano Galliani non è mai banale e, seppur invitato ad un evento sociale presso l’ospedale di Desio, non si esime dal dire la sua circa le ultime vicende di Serie A.

Adriano Galliani
Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan

Impossibile non chiedere un parere che riguardi l’avversaria di sempre, quella Juve che col “suo” Milan ha scritto pagine e pagine di storia in campionato come in Europa. Nonostante l’iniziale riluttanza a rilasciare dichiarazioni, considerato il contesto di cui era ospite, l’AD del Monza si lascia trascinare dall’incalzare delle domande a dichiarazioni che faranno tanto parlare: “Quello che ho detto e pensato ieri sera lasciamo stare. Il mio cuore è a metà fra Monza e Milan. Non posso dimenticare il mio passato”, il riferimento al rigore concesso ai bianconeri nel match di Coppa italia contro il Milan è lampante.

Milan-Juventus e quegli episodi che fanno ancora discutere

Impossibile non fare poi riferimento al grande episodio che caratterizzò intere stagioni a venire per il Milan dell’ex amministratore delegato Adriano Galliani: “Come il gol di Muntari? Non esageriamo… Quello è un qualcosa che va al di là del bene e del male“. Bisogna aggiungere altro?

Le domande virano poi su un altro tema caldo, questa volta riguardante il suo nuovo club. Da tempo, infatti, l’ex rossonero Alessandro Matri si allena quotidianamente con i lombardi in attesa di una chiamata dopo essere rimasto svincolato in estate. A tal proposito Galliani assicura: “Matri lo conosco da bambino, è un ragazzo fantastico. Non verrà al Monza perché siamo coperti: è con noi perché siamo amici e potrà stare con noi quanto vorrà anche se non lo tessereremo. La cosa che mi stupisce sempre di lui e che fa capire che tipo di persona sia è vederlo sui traghetti quando è al mare ad Ibiza con sua moglie mentre solitamente i calciatori si muovono in maniere molto diverse“. Insomma una dichiarazione di stima e affetto senza pari.