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Milan-Juventus, Coppa Italia: possibili schieramenti scacciacrisi

Stasera in campo per superare il momento no le due squadre si sfidano dribblando infortunati e cattiva sorte

La Coppa Italia arriva come il cacio sui maccheroni. Non ce ne vorranno i gastronomi italici, ma il paragone per Juventus e Milan è assolutamente calzante. Entrambe le squadre, infatti, ritrovano il campo con la coppa, appunto, dopo un batosta in campionato assolutamente stordente e vogliono riscattarsi stasera con una prestazione vincente e convincente.

Milan Juventus
Milan Juventus, Coppa Italia

Il Milan, dopo 3 vittorie ed un pareggio ed alcune partite convincenti, cade a San Siro schiantato dai cugini nerazzurri dopo aver conquistato il doppio vantaggio. Similmente, i Campioni d’Italia al Bentegodi dopo essere passati in vantaggio contro il Verona hanno perso la testa e si son fatti superare dagli scaligeri senza opporre resistenza.

Sarri ostenta tranquillità ma è sotto pressione

Con franchezza e un pizzico di stizza, tipici dell’allenatore toscano, Sarri respinge al mittente gli attacchi degli ultimi giorni: “Critiche? Se non volessi essere sotto esame, lavorerei alle poste. La cena con Agnelli era programmata da tempo. Cammino Juve in linea con i piani, la squadra è con me”. Tuttavia, negli ambienti bianconeri si respira un certo nervosismo frutto delle ultime partite non proprio soddisfacenti della Juve in campionato. Dopo la terza sconfitta in campionato e la bruciante débâcle in Super Coppa contro la Lazio, la vittoria in semifinale di andata contro il Milan sarebbe come una seccho d’acqua ghiacciata buttata sul fuoco delle polemiche degli ultimi giorni: assolutamente rigenerante.

Pioli cerca il riscatto dopo la cocente sconfitta nel derby

“Se Atene piange, Sparta non ride”, per citare un’opera teatrale di Monti. Abbiamo scomodato il drammaturgo italiano per dire che anche in casa Milan le cose non vanno bene. Pioli sa bene quanto vale un derby e non ancora ha digerito la brutta sconfitta di domenica contro i rossoneri. Sta aspettando, con ansia ed agitazione, la partita di stasera per riscattare la prestazione opaca dei suoi in campionato. L’allenatore rossonero, non ha dubbi e confessa: “La Juve dopo il derby perso: non poteva esserci un’occasione migliore per far vedere chi siamo”. Punta principalmente sulla continuità dei suoi, il fattore mancato nel derby che ha poi causato la sconfitta. Contro la Juve, occorrerà “continuità e determinazione per 95 minuti. Abbiamo le qualità per metterli in difficoltà”, ammette Pioli.

Milan-Juventus: le probabili formazioni

In casa Juve, come sappiamo, sono ben 5 gli indisponibili: Bernardeschi, Chiellini, Demiral, Khedira e Douglas Costa infortunatosi sabato scorso al Bentegodi contro il Verona. L’assenza dell’esterno d’attacco certamente limita Sarri nelle scelte, anche se il tecnico toscano fa pre-tattica e, fino all’ultimo, preferisce non sbottonarsi sulla formazione che scenderà in campo. Ramsey, potrebbe giocarsi quanche chance, dopo alcune prestazioni che non hanno convinto il tecnico dei bianconeri. L’idea è quella di schierarlo alle spalle di Ronaldo e uno tra Higuain e Dybala, con il più giovane in vantaggio sull’ex rossonero. Attenzione però all’imprevedibilità di Sarri: potrebbe rischiare il tridente con i tre fuoriclasse schierati dall’inizio per mettere subito sotto pressione i Diavoli rossoneri. In difesa, confermati i due centrali Bonucci e De Ligt con Cuadrado sulla fascia destra e Alex Sandro sul versante opposto. A centrocampo solito schieramente a tre con Bentancur, Pjanic e Matuidi (o forse Rabiot). A difendere la porta, Gigi Buffon, confermato portiere di Coppa.

Calhanoglu
Calhanoglu, centrocampista del Milan

Per i rossoneri, oltre agli indisponibili Biglia, Duarte e Krunic, il tecnico Piolo dovrà rinunciare ad Andrea Conti, squalificato per un turno di Coppa dal Giudice Sportivo. Al suo posto, pronto Davide Calabria sulla fascia destra, completano il reparto difensivo i centrali Romagnoli e Kjaer (preferito a Musacchio) e sulla corsia di sinistra Theo Hernandez. A centrocampo confermati Kessie e Bennacer, con Pioli costretto a convocare Brescianini visto l’ennesimo infortunio occorso all’argentino Biglia (fuori per un mese a causa della distorsione del ginocchio destro). Infine dietro la punta Ibrahimovic, solito supporto a tre con Castillejo, Calhanoglu e Rebic con Leao destinato alla panchina.

Attenzione particolare anche al comportamento in campo, nessun colpo di testa o reazione scomposta visto che sono ben cinque diffidati che rischiano il ritorno qualora prendessero un cartellino giallo: Ibrahimovic, Kjaer, Castillejo, Theo Hernandez e Rebic.

Dove vedere Milan-Juventus in diretta

Incontro caldissimo anche grazie al sold out del San Siro con quasi 70 mila spettatori: la semifinale di Coppa Italia con più pubblico di sempre. Dirigerà Paolo Valeri della sezione di Roma 2 coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Fiorito. Incontro trasmesso in chiaro su Rai Uno a partire dalle 20.45.