Napoli, il mercato è già iniziato: rifondare l’attacco è l’obiettivo primario

Il Napoli prepara una vera e propria rivoluzione in attacco. Ai saluti i giocatori dai contratti in scadenza a cui la società non proporrà il rinnovo. Addio anche per gli ex pupilli di Ancelotti e uomini non più sicuri di far parte dei piani di Gattuso. In arrivo top player giovani ma dalle indiscusse qualità

Napoli, il mercato è già iniziato: rifondare l’attacco è l’obiettivo primario. Non sarà lo stop al campionato dettato dall’emergenza coronavirus a fermare le (tante) operazioni di mercato in casa Napoli. Giuntoli e De Laurentiis lavorano febbrilmente alla costruzione della squadra che avrà il compito di riportare in alto il blasone degli Azzurri. Nessun dubbio su chi siederà sulla panchina per la prossima stagione. Gennaro Gattuso ha dato prova di essere un tecnico capace e assolutamente in grado di non sfigurare sui grandi palcoscenici. Ancelotti è già alle spalle. “Ringhio” sembra avere, oltre che le doti, anche le qualità emotive per riportare ai tifosi partenopei allo stadio ad applaudire e sostenere il club in Serie A come in Europa. Appurata la questione inerente all’allenatore, per patron e DS non resterà altro (si fa per dire) che gestire le tante grane presenti nella squadra a partire dai tanti contratti vicini alla scadenza e dagli obiettivi di mercato più sensibili.

Napoli, dopo sette stagioni finisce l’avventura italiana di Callejon

A ben guardare, più che a una serie di addii, a Napoli potremo presto assistere a una vera e propria epurazione nel reparto avanzato. La dirigenza e lo staff tecnico provvederà, caso per caso, a tagliar via i rami secchi per poter dare maggior visibilità ai giocatori che finora hanno con più forza sposato il progetto partenopeo. Il primo a salutare sarà Josè Maria Callejon. Lo spagnolo, al Napoli dal 2013, si dice pronto ad una nuova sfida che molto probabilmente già lo sta aspettando nella natìa Spagna. Il contratto in scadenza a fine giugno lo lascerà libero di accettare una delle tante offerte che in questi giorni gli stanno piovendo dalla Liga. Lui, andaluso di nascita, vorrebbe chiudere la sua esperienza col calcio professionistico a Siviglia. Monchi di sicuro non rimarrà indifferente alle doti dell’attaccante esterno ex Espanyol e Real Madrid.

Callejon
Callejon, attaccante del Napoli

Arrivederci Amin Younes, (poco) genio e (tanta) sregolatezza

Ai saluti anche Amin Younes che, nonostante un contratto in scadenza nel 2023, lascerà i campani per una nuova avventura lavorativa. Le prestazioni altalenanti e le tante bizze caratteriali hanno sempre finito per penalizzarlo agli occhi dei coach. Era così già all’Ajax, lo rimarrà probabilmente per sempre. Nonostante i tanti messaggi di affetto a club e tifosi, durante l’estate sarà divorzio. Le squadre pronte ad accoglierlo non sembrano sgomitare per accaparrarselo. Toccherà a Giuntoli inventarsi una magia.

Napoli, serve rifondare l’attacco. Fuori dal progetto: Milik, Llorente e Lozano

Arkadiusz Milik è il nome che non ti aspetti campeggiare sulla lista dei partenti. Il polacco, salutato come un eroe al suo arrivo dall’Ajax nel 2016, ad oggi è visto più come una zavorra che un patrimonio del club. Il contratto in scadenza tra 12 mesi non aiuterà certo la sua permanenza alle pendici del Vesuvio. Le sue performance non sono poi così negative. I dodici gol in 22 match (uno ogni 130′) raccontano di una bocca da fuoco dalle ceneri non propriamente bagnate. Eppure il suo gioco mal si incastra con le disposizioni di Gattuso. Su di lui Inter e Milan hanno più di qualche mira. A giugno l’addio sarà certo. De Laurentiis non è intenzionato a cederlo per meno di una cinquantina di milioni. La sensazione è che la chiusura potrebbe arrivare anche a qualche manciata di euro in meno. Medesima situazione per ruolo, caratteristiche fisiche e tecniche e scadenza di contratto anche per Fernando Llorente.

Lozano
Hirving Lozano, attaccante del Napoli

Il navarro di Pamplona ha diverse richieste tra Spagna e Inghilterra. Al Napoli non piangeranno affatto la sua mancanza. A completare il reparto avanzato dei bocciati c’è il messicano Hirving Lozano. Voluto fortemente da Ancelotti, l’ex PSV, ha messo insieme in stagione la bellezza di 23 gare tra Serie A, Champions e Coppa Italia ascrivendosi sul tabellino dei realizzatori soltanto in 3 occasioni. Impietoso forse bollare il suo apporto alla squadra come inutile, ma tant’è… Il Napoli letteralmente freme per la sua uscita già nella prossima estate. Su di lui ancora Ancelotti, l’unico rimasto a continuare a difendere il giocatore a cui volle far sottoscrivere un accordo di ben 5 anni col Napoli. De Laurentiis glielo spedirebbe a Liverpool domani stesso.

Napoli, nuova linfa lì davanti con il francese Boga

Ma il mercato non è soltanto uscite. Dall’altra parte della barricata c’è un Napoli pronto ad accogliere già nei primi giorni dello storico ritiro di Dimaro più di qualche nome nuovo per dare l’assalto a tutti i trofei stagionali. Il primo nella lista dei desiderata è Jeremie Boga, ventitreenne attaccante esterno del Sassuolo. Arrivato dal Chelsea U23 al Sassuolo nel 2018, dopo un anno di praticantato, il francese sembra ormai pronto per i grandi palcoscenici internazionali. Non certo un Marcantonio ma rapido e con degli ottimi tempi di inserimento, il numero 7 neroverde ha incantato tutti soprattutto nella seconda parte di stagione in cui è risultato spesso il migliore dei suoi.

Boga, ritorno al Chelsea?
Jeremie Boga, attaccante del Sassuolo

Gli emiliani sanno di avere un vero talento in squadra ma, allo stesso modo, sanno di una maledetta clausola di “recompra” a favore dei Blues da 20 milioni di euro. Se al Chelsea non fossero comunque intenzionati, il Napoli potrebbe chiedere ad Abramovich di esercitare tale clausola per liberare il giocatore dal Sassuolo per poi acquistarlo per una cifra leggermente superiore.

Colpaccio Napoli: parte l’assalto a Luka Jovic, epurato del Real Madrid dopo un solo anno in blanco

Occhi puntati anche a Madrid dove, a poco meno di anno dal suo arriva, sembra già finita l’avventura in blanco di Luka Jovic. Il serbo è la vera delusione del mercato estivo 2019 delle merengues. Zidane ha speso parole al miele per lui per anni, salvo poi vedersi recapitare un giocatore difficilmente utilizzabile nel suo modulo di gioco. La tecnica non si discute ma l’immaturità e l’eclettismo sfrenato dimostrati del giocatore lo rendono davvero difficile da coinvolgere nella manovra dei madridisti. A Napoli sperano nei ruvidi insegnamenti di mister Gattuso per trasformarlo in una mina vagante nelle aree di rigore avversarie. La valutazione di 60 milioni e un accordo che terminerà nel 2025 sono uno scoglio impegnativo da scavalcare. Servirà tutto il repertorio di persuasione e tanta buona volontà da parte di Giuntoli e soci.

Altri due nomi per l’attacco del Napoli dalla Bundesliga e dalla Liga Spagnola

Ancora interventi nel reparto avanzato con Jean-Philippe Mateta e Lorenzo Moron Garçia. Il francese del Mainz è il nome nuovo sui taccuini degli agenti di mercato partenopei. Il suo metro e novantadue lo rendono un ariete temibile da marcare per le giocate di sponda o per far rifiatare la squadra durante la pressione avversaria. Per lo spagnolo del Betis, invece, si parla di un giocatore arrivato a piena maturazione soltanto nell’ultimo campionato, al giro di boa dei 26 anni. Ottime qualità fisiche e un piede abbastanza educato gli hanno permesso di mettere a segno 9 reti e due assist in 26 match.

Merita un discorso a parte l’ex (tra le tante) di Milan, Atalanta e SPAL, Andrea Petagna. Il centravanti triestino è di fatto già un giocatore del Napoli dallo scorso gennaio a seguito di un blitz di mercato nelle ultime ore delle contrattazioni della sessione invernale. Il ventiquattrenne è stato strappato alla concorrenza per 18 milioni di euro ma lasciato poi a Ferrara in attesa dell’approdo ufficiale in Azzurro il primo di luglio prossimo.