Serie A, si va oltre il 30 giugno? Occhio alle scadenze

Se si giocasse anche a luglio, la Lega dovrebbe assicurarsi la firma da parte della FIGC su numerose deroghe. Tra queste, il prolungamento a breve termine di alcuni contratti relativi a calciatori in scadenza

Serie A, si va oltre il 30 giugno? Occhio alle scadenze. Il diffondersi dell’emergenza Covid-19 non fornisce alcuna garanzia sulla ripartenza ufficiale del campionato di Serie A. Lo stop forzato, oltre alla difficoltà di prevedere una data precisa, potrebbe causare non pochi problemi anche ad attività iniziata.

Il prolungamento della corsa verso lo Scudetto, l’Europa e la salvezza oltre il mese di giugno porterebbe con sé dei nodi da sciogliere a livello amministrativo. Di fatto, alcuni giocatori sono in scadenza di contratto in data 30 giugno 2020. Disputare le ultime partite a luglio significherebbe ricorrere alla firma di deroghe da un mese di durata, da parte della FIGC, per permettere a tutti i club di giungere all’ultima giornata con la squadra al completo.

Serie A, chi sono i calciatori in scadenza?

La maggior parte delle rose dei club di Serie A contano alcuni calciatori in scadenza di contratto. La Spal è la squadra che ne ha di più – ben sette – mentre ParmaRoma restano le uniche società a non dover gestire tale problema.

Tra i vari nomi dei giocatori in questa condizione spiccano Ashley YoungBorja Valero per l’Inter, Giorgio Chiellini e Gianluigi Buffon in casa Juventus e Zlatan Ibrahimovic per quanto riguarda il Milan. Dalle parti di Milanello, scadrà il 30 giugno anche l’accordo con Giacomo Bonaventura, presunto obiettivo di mercato della Lazio, che dovrà fare i conti con le scadenze, tra gli altri, di Senad Lulic e Marco Parolo. Tra le altre, MertensCallejonPalomino Palacio sono solo alcuni delle possibili occasioni per il prossimo calciomercato.

Da sciogliere anche gli eventuali dubbi legati ai prestiti. L’Inter è una delle protagoniste in merito con Sanchez e Sensi da “riconsegnare” o riscattare, e NainggolanIcardi che dovrebbero fare ritorno ad Appiano Gentile.