mercoledì, 8 Luglio 2020 - 00:08
Calcio Serie A Serie A, Torino-Lazio 1-2: ennesima rimonta, l'Aquila non molla il tricolore

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Serie A, Torino-Lazio 1-2: ennesima rimonta, l’Aquila non molla il tricolore

Allo stadio Olimpico Grande Torino va in atto la prima partita della 29^ giornata. Il big match tra Torino e Lazio apre le danze di questo turno infrasettimanale. I biancocelesti provano a mettere pressione alla Juventus per la lotta al titolo, mentre i granata cercano punti importanti per assicurarsi la salvezza. Alla fine ci pensano Immobile e Parolo per l'ennesima rimonta della Lazio in corsa scudetto più che mai

La 29^ giornata parte con il botto con TorinoLazio, che si scontrano per la 130esima volta. I biancocelesti arrivano da una rimonta, mentre i granata sono alla ricerca di continuità dopo la sconfitta con il Cagliari. L’Aquila ferita dall’Atalanta e inizialmente dalla Fiorentina con Ribery, si è rialzata ed è pronta a volare in alto verso il sogno scudetto. Entrambe le squadre, accomunate da un grande senso di appartenenza, giocano per obiettivi e propositi diversi, ma rispettivamente importanti. Mandare un messaggio alla Juventus per gli uomini di Inzaghi potrebbe significare molto dal punto di vista emotivo, sperando in un passo falso dei bianconeri al Ferraris. Il Toro ha bisogno di ritrovare sé stesso e di punti importanti per la classifica, poiché l’incubo retrocessione si fa sempre più vivo.

Nel pre-partita si vede la premiazione di Sirigu per la sua centesima presenza con i granata conferitagli da Urbano Cairo. Massimiliano Farris sostituisce il primo allenatore laziale squalificato.

Toro avanti nel primo tempo

Belotti rialza il Torino: il Gallo torna a cantare per la salvezza
Andrea Belotti, attaccante del Torino

I primi minuti della partita sono caldissimi. Gli uomini di Longo conquistano un calcio di rigore su un fallo di mano di Ciro ImmobileBelotti lo trasforma perfettamente, mandando Strakosha da una parte e la palla dall’altra. Successivamente non ci sono grandi azioni pericolose: i biancocelesti mantengono un buon possesso palla facendo girare i centrocampisti della squadra piemontese, ma senza mai essere pericolosi. Il Torino difende con ordine e attenzione e prova a ripartire in contropiede. Ciro Il Grande sembra non riuscire a trovare la porta difesa da Sirigu. La Lazio, però, si sveglia nel finale di primo tempo con qualche cross pericoloso, ma sventato dalla difesa granata.

Negli ultimi minuti della prima frazione viene annullato un goal ad Acerbi per netto fuorigioco. Gli uomini di Inzaghi non riescono a trovare la via del goal pur mantenendo il pieno controllo del campo, pagando la rete subita all’inizio. Ad abbattere ancor di più le Aquile ci pensano l’ammonizione del loro bomber – per il fallo di mano da rigore – e quella veramente ingenua di Caicedo per una semplice trattenuta. Entrambe le punte erano diffidate, dunque salteranno un altro match importante contro il Milan.

Torino-Lazio, 1-2: Belotti su rigore non basta, Immobile e Parolo ribaltano l’esito con qualità e orgoglio

Fiorentina-Lazio 1-1, Inzaghi ai microfoni Sky, Inzaghi e Immobile
Inzaghi e Immobile / Metropolitan Magazine

La Lazio non molla ed entra in campo con passione e grinta. Si rende subito pericolosa trovando il goal con Immobile su una splendida verticalizzazione di Luis Alberto, che buca la difesa del Toro e fa da assist all’attuale capocannoniere. Ciro schiaccia il pallone e mette fuori tempo Sirigu. Così, i biancocelesti pareggiano e il loro goleador fa 29 su 29. La squadra romana è carica e domina per gran parte della seconda frazione, mentre i granata provano a difendersi con le unghie. Luis Alberto è una meraviglia per gli occhi degli spettatori: non si ferma mai, è il re del centrocampo laziale, corregge le manovre, imposta e gestisce la palla.

Il Torino sembra non riuscire a riprendersi ed è sempre più vittima delle Aquile, che feriscono sempre di più la preda e trovano il vantaggio con un tiro di Marco Parolo di cattiveria, che batte Sirigu, messo fuori causa da una deviazione di Bremer. I piemontesi devono cambiare copione per trovare il pareggio e non andare ulteriormente sotto. Gli uomini di Longo provano a reagire, ma la retroguardia laziale tiene bene: Acerbi è un muro, va su tutti i palloni. Jordan Lukaku è stato senz’altro un cambio determinante fatto dal secondo allenatore Farris. Nei minuti finali la Lazio tiene palla e conquista la vittoria con l’ennesima rimonta, figlia di grande carattere.

Inzaghi ringrazia Immobile, l’uomo dei record

Marco Parolo
Marco Parolo, centrocampista della Lazio

Il gruppo di Simone Inzaghi è consapevole dei propri mezzi, ha grinta, forza di volontà e carattere da vendere. Lotito non può che essere entusiasta della stagione del suo club, che sta lottando fino all’ultimo per vincere il tanto amato scudetto. Ora possiamo dirlo che non è più un sogno e i biancocelesti possono crederci davvero, sperando in un passo falso della Juventus contro il Genoa. Il fiato sul collo inizia a essere pesante per i bianconeri e mancano ancora molte giornate, con un calendario duro per entrambe le contendenti al titolo. Il Torino, comunque sia, ha disputato un match discreto, provandosi a difendere e a ripartire in contropiede. Le idee granata sembrano non uscire. Il gioco, specialmente a centrocampo non è fluido; il buon finale e l’impegno del Gallo e compagni non bastano per conquistare dei punti. La mano di Longo è sempre più invisibile, mentre l’incubo retrocessione diventa sempre più tangibile.

Immobile è a caccia di record, e potrebbe seriamente stabilire il primato di assoluto di reti in un singolo campionato italiano, superando i 36 goal fatti da Higuain entro fine stagione. L’attaccante italiano ha siglato 28 reti su 28 partite disputate in questa Serie A, diventando il terzo giocatore nella storia a farlo assieme ad Angelillo e Nordahl.

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