lunedì, 13 Luglio 2020 - 10:19
Calcio Serie A SPAL-Milan: lotta per la salvezza e per l'Europa

DIRETTORE RESPONSABILE MAURO PACETTI

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SPAL-Milan: lotta per la salvezza e per l’Europa

Tra le gare in programma per la ventinovesima giornata di Serie A spicca Spal-Milan, una sfida importante soprattutto per le due panchine. Di Biagio ricerca incessantemente i tre punti per una boccata d'aria dalla zona retrocessione, mentre Pioli tenterà di correggere il tiro di tutta la stagione con il ritorno tra i convocati di Ibrahimovic

L’incontro di oggi fra SPAL e Milan verrà giocato a più livelli: non solo in campo, ma anche fra le panchine di Pioli e Di Biagio. Entrambe le squadre, infatti, hanno per ora deluso gli obiettivi prefissati a inizio anno: Pioli, arrivato a ottobre 2019, avrebbe dovuto confermare il Milan ai vertici della classifica di Serie A, mentre la squadra oggi si trova a occupare il settimo posto, esclusa dalla qualificazione a ogni gara europea dell’anno prossimo. Di Biagio, arrivato a febbraio – dopo l’esonero di Leonardo Semplici e poco prima dello stop a causa della pandemia di Coronavirus – ha portato la SPAL alla vittoria solo una volta, contro il Parma.

Gli estensi si trovano all’ultimo posto pari merito con il Brescia: ci sono ben 7 punti di distacco dalla penultima, il Lecce. Di Biagio, il cui rinnovo per la prossima stagione sarebbe in forse anche a causa del rendimento in campo, non si arrende. Nella conferenza stampa pre-partita avrebbe dichiarato: “Un allenatore deve capire quali corde toccare. Io le sto cercando tutte. Purtroppo ci siamo fermati sul momento più bello. Ora siamo ripartiti, ma più che di tipo psicologico penso sia un problema fisico e di ritmo, che per squadre come la nostra è un aspetto fondamentale. Io sono convintissimo che già da domani avremo una squadra viva e vogliosa che darà filo da torcere al Milan. Non sarà una partita facile ma questo non vuol dire che non potremo fare risultato. Non posso prescindere dalle mie convinzioni“. Insomma, per l’allenatore la riconferma nella Serie A per il prossimo campionato è ancora un obiettivo raggiungibile.

Spal-Milan, due panchine non così lontane

Stefano Pioli si gioca il futuro al Milan
Stefano Pioli si gioca il futuro al Milan

In casa Milan, la situazione è più simile di quello che si pensi alla SPAL. Anche la panchina di Pioli è barcollante per il prossimo anno: saranno i rimanenti recuperi di campionato a decidere la sua sorte. Durante la conferenza stampa di ieri ha, infatti, confermato: “La classifica di oggi ancora non ci piace. Domani ci vorrà grande convinzione, sarà una gara difficile. La SPAL arriva da due sconfitte, ma di misura. Darà il massimo e noi dovremo mettere in campo grande determinazione. Se in passato non siamo riusciti a ottenere i risultati che meritavamo, dopo delle buone prestazioni, vuol dire che ci è mancato qualcosa”. 

Per i rossoneri domani sarà il giorno del rientro in campo di Ibrahimovic, dopo l’infortunio al polpaccio contratto durante l’allenamento del 25 maggio scorso. In molti scommettono che sia fra i convocati e molto probabilmente inizierà la sua partita dalla panchina. Ci saranno due assenze importantissime fra i difensori centrali: Mateo Musacchio, che si è infortunato alla caviglia e dovrebbe cominciare a reinserirsi in squadra in questi giorni e Leo Duarte, che dopo l’infortunio al calcagno e un problema muscolare dovrebbe anche lui cominciare con gli allenamenti individuali nei prossimi giorni.

SPAL, emergenza classifica e infermeria

Berisha
Berisha, portiere della Spal

La SPAL dovrà fare a meno del difensore centrale Felipe: è stato squalificato dalla gara con il Milan per cumulo di ammonizioni. La squadra si trova penalizzata in maniera significativa dagli infortuni: un altro difensore centrale, Ervin Zukanovic ha dei problemi alla caviglia e dovrebbe tornare a fine luglio, l’attaccante Federico Di Francesco è di nuovo infortunato alla coscia e il portiere Erit Berisha si è rotto la mano. Il rientro dell’estremo difensore è previsto per fine agosto: in altre parole, per lui il campionato è già finito.

Di Biagio avrebbe commentato la notizia dicendo: “Peccato, Berisha ci mancherà, sia per la sua bravura come giocatore, che per il suo carisma dentro lo spogliatoio. Si tratta di una aspetto negativo senza dubbio. Dormo comunque sonni tranquilli con i nostri portieri. Entrambi sono pronti per giocare. E la difesa a quattro è l’unica certezza”. 

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