giovedì, 2 Luglio 2020 - 07:28
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Benevento ora puoi esultare: gli Stregoni tornano in Serie A dopo due anni

Il Benevento dopo soli due anni di cadetteria torna in Serie A, al termine di una cavalcata trionfale. La vittoria di misura contro la Juve Stabia grazie ad un gol dell'ex Marco Sau sancisce la promozione aritmetica degli Stregoni di mister Pippo Inzaghi

Il Benevento, dopo due anni di Purgatorio, riabbraccia la Serie A. La squadra allenata da Filippo Inzaghi eguaglia l’Ascoli dei Record (stagione 1977-1978) e ottiene la promozione aritmetica in massima serie con ben otto giornate d’anticipo. Una cavalcata trionfale per gli stregoni che stravincono il campionato cadetto grazie alla miglior difesa e al miglior attacco del torneo.

Un’annata straordinaria, merito soprattutto della dirigenza campana capace di fornire a SuperPippo un organico ben collaudato, con giocatori di prospettiva e di esperienza. Dal Capitano Christian Maggio all’ex Werder Brema Luca Caldirola, passando per Hetemaj, Volta e Coda, fino ad arrivare all’eterno bomber Marco Sau, autore di otto gol stagionali. Lo stesso Inzaghi, in un’intervista telefonica rilasciata a 90º minuto sera, ha voluto sottolineare quanto sia stato importante poter lavorare con un club motivato e organizzato: “Abbiamo fatto qualcosa di speciale e i 22 punti di distacco sulla seconda e i 24 sulla terza ne sono la dimostrazione. Ho trovato un terreno fertile e un gruppo eccezionale. Merito della società“.

Benevento, dal fallimento del 2005 alla seconda promozione in Serie A in due anni

Il Benevento scrive un’altra pagina importante della sua storia eppure gli Stregoni solamente 15 anni fa, militavano in Serie C2. La svolta arriva con la nomina alla presidenza dei fratelli Ciro e Oreste Vigorito che danno inizia ad una rapida risalita del club campano. Dopo due eliminazioni consecutive nelle semifinali play-off, il Benevento centra la promozione in Serie C1 nella stagione 2007-2008. L’anno successivo i giallorossi avrebbero subito l’opportunità di volare in Serie B, ma vengono sconfitti nello spareggio finale dal Crotone.

Da allora un calvario lungo sei anni, fino alla storica promozione in cadetteria nel 2016. La Serie B, più che un punto d’arrivo, diventa però un punto di partenza per il Benevento che da Cenerentola si traveste da fata turchina. La squadra allora allenata da Marco Baroni non solo conquista i playoff all’ultimo respiro, ma sbaraglia la concorrenza di Spezia, Perugia e Carpi e vola in Serie A. La favola diventa leggenda: la promozione del Benevento, infatti, rappresenta un unicum nella storia del calcio italiano poichè nessuna squadra al debutto in Serie B era mai riuscita a conquistare la massima serie dopo un solo anno di permanenza.

La prima storica stagione in Serie A è quasi tutta da dimenticare. L’inizio è da incubo, il Benevento colleziona 14 sconfitte consecutive e ottiene il primo punto solamente a dicembre contro il Milan grazie all’indimenticabile gol del portiere Brignoli nei minuti finali del match. Il primo successo contro il Chievo e qualche altra affermazione nel girone di ritorno non cambiano le carte in tavola e così gli Stregoni tornano in cadetteria.

Nel successivo campionato di Serie B, il Benevento si classifica al quarto posto, poi terzo per la retrocessione d’ufficio del Palermo e si qualifica per i play-off. L’impresa di ritornare subito in Serie A però svanisce: il Cittadella rimonta l’1-2 dell’andata e si impone 3-0 al Vigorito, lasciando di sasso la squadra di casa. Con l’arrivo in panchina di Inzaghi, al posto di Bucchi, la musica cambia. Il Benevento mette in chiaro le cose sin dalle battute iniziali del campionato e fa registrare subito otto risultati utili consecutivi, interrotti bruscamente dal 4-0 rimediato all’Adriatico contro il Pescara.

Filippo Inzaghi e Christian Maggio, allenatore e difensore del Benevento

Una brutta battuta d’arresto per i ragazzi di SuperPippo che trovano la forza per rialzarsi e per dimostrare che lo stop contro il Delfino è solamente un incidente di percorso. E infatti, da quel momento il Benevento colleziona 21 risultati positivi, frutto di 17 vittorie e 4 pareggi. Un dominio assoluto che culmina con il successo ottenuto contro la Juve Stabia che sancisce il ritorno in Serie A del club campano, per la seconda volta nel giro di due anni.

Benevento, Sau realizza il gol dell’ex e dà inizio alla festa

Non poteva che arrivare così la promozione del Benevento in Serie A, con una vittoria nel derby contro la Juve Stabia. Nonostante l’espulsione al 25′ del primo tempo di Luca Caldirola, la squadra di Inzaghi resiste e piazza la zampata vincente a 20′ dal termine. L’ex attaccante delle Vespe Marco Sau entra al 69′ e dopo nemmeno un giro d’orologio realizza il gol della promozione.

Marco Sau, attaccante del Benevento
Marco Sau, attaccante del Benevento

I tifosi non vedono l’ora di celebrare i propri beniamini, ma il presidente Oreste Vigorito ci tiene a non ripetere gli errori commessi di recente dai supporters del Napoli e del Liverpool, rispettivamente in occasione della vittoria della Coppa Italia e della Premier League. La squadra attraverserà i quartieri della città a bordo di quattro bus e percorrerà un percorso prestabilito dalle forze del’ordine. Il tutto organizzato per evitare gli assembramenti e per rispettare dunque le norme del distanziamento sociale. Seconda promozione per Pippo Inzaghi, dopo quella ottenuta con il Venezia nel 2017, il Benevento rispecchia la filosofia del suo allenatore, bello e cinico e merita ampiamente il ritorno nel calcio che conta.

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