napoli

Napoli

news e calciomercato

Il Napoli vanta 2 Scudetti, 6 Coppe Italia e 1 Europa League. Determinante, in gran parte dei successi storici dei partenopei, la figura di Diego Armando Maradona, da molti considerato il calciatore più forte di tutti i tempi.

La storia della SSC Napoli è una delle più affascinanti del calcio italiano. Fondata nel 1926 da Giorgio Ascarelli la squadra ha avuto alti e bassi nel corso dei decenni, ma è riuscita a raggiungere alcuni successi memorabili. Il simbolo del club, oggi un “ciuccio” ovvero un asinello, in principio era il Cavallo Rampante del Regno di Napoli, negli anni trasformato insieme allo stemma, che racchiude il colore sociale della squadra, l’azzurro, e la N al centro.

 

La presidenza del Napoli da Ferlaino a De Laurentiis

 

Il primo grande periodo di successo della squadra arrivò negli anni ’80, quando il presidente Corrado Ferlaino acquistò il calciatore argentino Diego Armando Maradona. Il “Pibe de Oro” si rivelò un vero e proprio fenomeno sul campo, portando il Napoli a vincere due titoli di campione d’Italia (1987 e 1990), una Coppa UEFA (1989) e una Supercoppa UEFA (1990). In quegli anni, la squadra partenopea era temuta in tutta Europa per la sua aggressività e la sua tecnica.

 

Dopo la partenza di Maradona nel 1991, il Napoli ebbe un periodo di crisi che durò per molti anni, fino al fallimento nel 2004 che decretò di fatto la scomparsa del club per come lo si conosceva fino a quel momento. L’imprenditore del cinema Aurelio De Laurentiis decise di acquisire la società e ripartì dalla Serie C2 sotto il nome di Napoli Soccer, poi divenuto SSC Napoli e iniziò un cammino che ha portato nel giro di 18 anni gli azzurri a lottare stabilmente per lo Scudetto. In totale, la SSC Napoli ha vinto 2 titoli di Campione d’Italia, 6 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Coppa UEFA e 1 Supercoppa UEFA e 1 campionato di Serie B. Questi successi sono stati raggiunti grazie a giocatori del calibro di Maradona, Dries Mertens, Marek Hamsik e Lorenzo Insigne.

 

Il Napoli tra tifo e rivalità

 

Ma la storia del Napoli non si limita solo ai trofei vinti sul campo. La squadra ha anche una grande base di tifosi, noti come i “tifosi azzurri”. Questi appassionati sono famosi per il loro supporto incondizionato alla squadra e per i loro canti che risuonavano nell’ex stadio San Paolo, oggi intitolato a Diego Armando Maradona. Il tifo organizzato del Napoli è uno dei più calorosi e colorati d’Italia, e ha creato un legame forte tra la squadra e la città. Inoltre, i partenopei sono noti per la loro rivalità con la Juventus, che risale agli anni ’80 e ’90, quando le due squadre erano le più forti d’Italia, e anche tristemente per quella con la Roma, squadra con cui i partenopei erano gemellati e che ad oggi rappresenta una delle maggiori rivali in campo e fuori a causa di questioni relative al mondo Ultras.

 

Attualmente la rosa del Napoli è una delle più importanti a livello italiano e vanta la presenza di giocatori del calibro di Victor Osimhen, acquistato per una cifra record di 80 milioni, Kvicha Kvaratskhelia, Piotr Zielinski e Stanislav Lobotka, che sotto la guida dell’allenatore toscano Luciano Spalletti hanno raggiunto una striscia di successi in Italia e in Europa che ha consolidato il club come uno dei più in forma in questo momento.