Calciomercato Juventus, Giuntoli scarica McKennie: due strade percorribili

Il calciomercato della Juventus passerà dalle cessioni: Cristiano Giuntoli dovrà fare i conti con la situazione di Weston McKennie, fuori dai radar di Thiago Motta, e al bivio per le possibili destinazioni future

Lorenzo Ferrai A cura di Lorenzo Ferrai Juventus

Cristiano Giuntoli ha concluso l’acquisto di Douglas Luiz, ancora in attesa di ufficialità, per cui la Juventus ha ceduto all’Aston Villa Barrenechea e Iling-Junior. Dopo una telenovela durata alcune settimane, Weston McKennie è uscito dalla trattativa, vista l’impossibilità di accordarsi con il club inglese per quello che riguardava il suo eventuale ingaggio.

McKennie non si è accordato con l’Aston Villa, attuando di fatto un ostruzionismo, al termine del quale la Juventus ha deciso di risolvere cambiando le contropartite nell’affare. Primo colpo per Thiago Motta, ma Giuntoli dovrà ora districarsi fra le possibili destinazioni che potrebbero attendere il centrocampista,.

Nonostante l’americano sia rimasto alla Continassa, la Juventus non sembra intenzionata a puntare su di lui. Dunque, il futuro di McKennie sarà lontano da Torino, a meno di colpi di scena, anche in virtù degli obiettivi che Giuntoli ha messo nel mirino per il centrocampo. La dirigenza valuta il giocatore intorno ai 15 milioni di euro, cercando di effettuare una cessione che possa soddisfare entrambe le parti.

Mourinho stuzzica McKennie

Come detto, il futuro di McKennie non dovrebbe essere alla Continassa, poiché Thiago Motta ha già aperto un nuovo corso. Giuntoli avrebbe ricevuto richieste dalla Turchia. Per Sportmediaset, José Mourinho starebbe pensando a McKennie, ritenuto il tassello giusto per il centrocampo del suo Fenerbahce. Lo Special One dovrà comunque soddisfare le richieste economiche dei bianconeri.

L’altra eventuale strada conduce invece al campionato di MLS, con McKennie che potrebbe dunque tornare nella propria terra natale. Tale pista non sembra al momento soddisfare però le eventuali pretendenti, con il principale ostacolo rappresentato proprio dal prezzo del cartellino e dall’ingaggio, fattori che impedirebbero dunque un compromesso con la Juventus.