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Calciomercato Juventus, il nuovo centrocampo di Allegri

La Juventus riabbraccia Massimiliano Allegri e con lui la rifondazione del centrocampo, ricercando l’identikit del centrocampista perfetto

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus @imagephotoagency
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus @imagephotoagency

L’identikit del centrocampista perfetto

Ritornare sui propri passi, alle volte, significa ammettere implicitamente le proprie colpe. La Juventus, storicamente aggrappata alla sua intransigente tradizione, torna da un amore mai dimenticato: Massimiliano Allegri. Rimettere una pezza ad un rapporto che sembrava incrinato, però, richiede sacrificio e rispetto di determinate condizioni per non incappare negli errori del passato.

Allegri, conscio dei difetti della sua Vecchia Signora, stila i passi da compiere per un matrimonio da sogno. Il primo risulta lapalissiano: rafforzare il centrocampo. Per il tecnico toscano l’identikit del centrocampista perfetto assume contorni definiti: fisicità, qualità tecniche e dinamicità. Allegri detta le condizioni, la Juventus risponde ‘presente’.

Manuel Locatelli (Sassuolo)
Manuel Locatelli, giocatore del Sassuolo

Tra sogni ed evoluzioni

Un rapporto di amore nutre il proprio futuro sul sogno come fuga dalla realtà. Massimiliano Allegri, però, ama quel pragmatismo tipico di chi sa da dove viene e sa cosa ha lasciato nel suo passato. Eppure, come tutti gli umani, vive di sogni e debolezze. Una di queste è Paul Pogba, a cui il tecnico toscano non ha mai nascosto il proprio affetto. Un amore complicato, però, che potrebbe naufragare per le esose richieste avanzate dal Manchester United.

Ma se Pogba ha sempre rappresentato un pezzo importante della vita juventina di Allegri, un sogno ancor più proibito ha come protagonista Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo, forte della chiusura di un importante ciclo tecnico, potrebbe esaudire il desiderio del toscano; a frenare l’entusiasmo la Lazio, che non cederà il suo Generale per meno di 70 milioni. Ne dovrebbero servire 40, invece, per vestire Manuel Locatelli della responsabilità di aprire il ciclo di evoluzione.