Calciomercato Juventus, parla Paratici: “Allegri e Dybala restano, Icardi se non arrivava Cr7”

Paratici parla con Veltroni di calciomercato, di Cristiano Ronaldo, Dybala, Pogba, James Rodriguez

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Fabio Paratici parla a Walter Veltroni della Juve di ieri, di oggi e di domani

CALCIOMERCATO JUVENTUS PARATICI VELTRONI RONALDO DYBALA / Fabio Paratici ha parlato a cuore aperto a Walter Veltroni sulla Gazzetta dello Sport di oggi. Ecco gli stralci più significativi dell’intervista, dove non mancano le notizie. La più importante? Che Dybala e Allegri non partono. Si parte però da come è nata la trattativa per portare Cristiano Ronaldo alla Juventus.

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“Noi giocavamo a Madrid, in Champions. Mendes venne da me. E io gli dissi che Cristiano aveva fatto gol incredibili, come quello dell’andata a Torino in rovesciata. Lui mi risponde: ‘Tu non ci crederai, ma Cristiano, se cambia, vuole la Juve. E non è strano. Poi ne parliamo”. Così è nata la trattativa che ha monopolizzato l’estate passata il calciomercato mondiale. Sì, perché Paratici da quel giorno inizia a ragionarci su. “Ci siamo trovati all’aeroporto dei voli privati di Linate con Mendes e Giovanni Branchini per chiudere, non ci voleva molto, quel fenomeno di Cancelo. In realtà, entra nel vivo pure l’affare Cr7. “Mendes mi dice: ricordati l’altra cosa. Vedrai che Ronaldo si muove da Madrid. Te lo dico chiaro: il giocatore vuole venire solo alla Juve. Ha giocato nel Manchester United, la più grande squadra inglese; nel Real Madrid. Lui va solo in squadre storiche. Vuole vincere il campionato italiano. Se lo volete, lui c’è”.

Ronaldo alla Juve, Paratici ne parla ad Agnelli

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Paratici risponde a Mendes: “Va bene, allora dimmi un po’ di cosa stiamo parlando”. E qui Mendes tira fuori le carte: il salario, il costo del trasferimento. “Io gli dico che devo pensarci qualche giorno. Se avessi detto no, avrebbe cercato un altro acquirente”. Serve per l’ok di Agnelli, che arriverà. E che sbloccherà la situazione e che darà vita a quello che a tratti è sembrato un tira e molla molto lungo, ma che in realtà è durato poco perché Cristiano Ronaldo aveva detto chiaramente a Florentino Perez di volersene andare e di volere solo la Juventus.

Dybala e Allegri restano alla Juventus

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Nonostante le voci, le indiscrezioni e quant’altro, Paratici mette la mano sul fuoco che Dybala e Allegri rimarranno alla Juventus. Allegri resta sicuro, non vedo un allenatore migliore in giro”. Così come Dybala: “Resta anche lui. Dalla Juve va via solo chi vuole andarsene. I nostri giocatori, lo ripeto, sono difficilmente migliorabili. Con chi migliori Dybala? Difficile trovarne uno. Forse Messi, già con Neymar avrei dei dubbi. Dybala gioca tutte le partite, è presente. Quando guardi la squadra, ci trovi sempre il suo contributo, il suo segno”.

Icardi era l’alternativa a Cristiano Ronaldo

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Alla fine, però, si torna sempre lì. A Cristiano Ronaldo. Svela ancora Paratici: “Io, Agnelli e Nedved pensavamo che servisse una scossa dopo tanti anni. Io dico: non mettetevi a ridere. Ci sono due modi per motivare la squadra: uno non si può dire, l’altro è acquistare Cristiano Ronaldo.

L’alternativa era: “Acquistare Mauro Icardi. Ma avremmo scatenato un casino. Non era comunque questo il mio obiettivo, io puntavo a Ronaldo“. Icardi al posto di Higuain, insomma, sarebbe stato un ripiego. Ed è tutto dire visto che parliamo di uno degli attaccanti più prolifici degli ultimi anni.

La cessione di Pogba non è un rimpianto

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Fabio Paratici non si pente di aver ceduto Paul Pogba al Manchester United. Lo dice nell’intervista: “Non è un rimpianto. Con uno così, lo metti in conto che possa succedere. Un anno resisti pure, due anche, ma poi succede. Mi è spiaciuto di più per Vidal, era uno dei nostri, un talento enorme. E pure con Llorente e con Matri: umanamente è difficile comunicare queste notizie e persone così. Pogba può tornare? Mai dire mai, ma è molto difficile”.

Ramsey ufficiale, ecco perché la Juve lo ha preso

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Ieri è arrivata l’ufficialità che Aaron Ramsey sarà della Juventus dal prossimo primo luglio. Paratici dice: “Lui è più tecnico delle nostre mezzali. Ha meno quantità, è un uomo da ultimo passaggio e da inserimento. Anzi, per me deve ancora trovare il suo ruolo che è quello di mezzala nel centrocampo a tre. O di trequartista dinamico, alla Perrotta alla Roma”.

De Ligt, Romero, James Rodriguez: chi arriva?

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Il prossimo calciomercato cosa regalerà ai tifosi della Juve oltre a Ramsey? Paratici ne parla senza nascondersi: James Rodriguez è fortissimo, lo valutiamo, ma rinforzare questa rosa è difficile. Per Romero siamo a buon punto, mentre De Ligt ci piace e lo teniamo sicuramente d’occhio”. Sorride Paratici: “Un dirigente nella mia posizione a volte deve cercare semplicemente di non far danni, non è semplice”.

Ma la prossima estate arriverà un colpo clamoroso? Qui, proprio alla fine, Paratici non dice nulla. Certo, aver parlato di Messi e Neymar in relazione a Dybala qualche pensierino lo fa venire. Ma intendiamoci, dopo l’affare Cristiano Ronaldo, arrivare a un altro big di tale livello al momento pare utopistico.

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