Calciomercato Milan, Hauge e una punta: ritorno di fiamma per Maldini

Il Milan perde momentaneamente Ibrahimovic per il Covid, ma potrebbe rinforzare a breve il reparto offensivo. Oltre al giovane Hauge, un altro nome è tornato di moda sul taccuino di Paolo Maldini

Quando si dice unire l’utile al dilettevole. Il Milan ha superato, non senza fatica, i norvegesi del Bodo/Glimt, in cui si è messo in mostra il talento di Jens Petter Hauge. L’esterno offensivo, classe 1999, è stato già sponsorizzato dal suo amico e compagno di Nazionale Erling Haaland ed intende proseguire l’ascesa dei talenti Made in NorwayHauge ha colpito Maldini sul prato di San Siro e, secondo Sport Mediaset, sarebbe pronta un’offerta di circa 4 milioni per strapparlo alla concorrenza. Infatti, Manchester City e Brighton avrebbero già chiesto informazioni.

Il calciomercato del Milan, dunque,  si fonde con il calcio giocato dai rossoneri di Pioli, chiamati a replicare a Crotone il successo dell’esordio con il Bologna. In attacco la coperta si è accorciata, complice la positività al Covid di Zlatan Ibrahimovic e Rafael Leao. Tuttavia, il Milan non ha mostrato riserve nel lanciare Lorenzo Colombo, segno di una profonda fiducia nei giovani confermata anche dall’operazione Hauge. A prescindere da quest’ultimo, però, il Diavolo si trova con poche alternative in attacco. E a tal proposito, sembrerebbe esserci un ritorno di fiamma per Maldini.

Calciomercato Milan, riecco Jovic: c’è la formula

L’assenza di Ibrahimovic ha garantito una vetrina importante al baby Colombo, che si è fatto trovare pronto nell’impegno di Europa League del suo Milan. Nonostante il suo impatto, l’idea dei rossoneri resta quella di regalare al più presto una punta a mister Pioli. Secondo Sport Mediaset, resta invariato l’interesse per Luka Jovic, attaccante ai margini del progetto Real Madrid. Ma cosa è cambiato rispetto ad un anno fa?

Già in quel periodo, il Milan aveva sondato la pista Jovic, con il Real che aveva chiuso la porta al prestito secco dopo aver speso 60 milioni per acquistarlo. Oggi, Zidane continua a non fare affidamento su di lui e quella del prestito è divenuta l’ipotesi più plausibile per garantirgli spazio altrove. Il cartellino si è svalutato, il Milan torna prepotentemente su di lui ed è pronto a garantire a Pioli una punta di spessore internazionale ed affamata di riscatto.