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Calciomercato Milan, sfuma Otavio: Maldini sceglie il Made in Italy

Il Milan lavora per donare respiro internazionale alla rosa, non mollando tuttavia i talenti del nostro campionato. In particolare nel ruolo di attaccante esterno, tanto caro a Pioli e sul taccuino di Paolo Maldini

Paolo Maldini, dirigente del Milan
Paolo Maldini, dirigente del Milan @imagephotoagency

Il calciomercato torna alla ribalta nel periodo di pausa del campionato, che si è arreso agli impegni delle Nazionali. In attesa di scoprire i primi passi dell’Italia di Mancini verso il Mondiale, i club iniziano a muoversi sul piano delle trattative e programmano già la prossima stagione. Un esempio in questo senso è il Milan, che da diversi anni conduce operazioni giovani e mirate, che quest’anno stanno dando il massimo risultato al tecnico Pioli. Ma il Diavolo non ha intenzione di fermarsi qui, sebbene sia sfumato l’obiettivo Otavio a parametro zero. L’esterno d’attacco ha rinnovato con il Porto fino al 2025, tagliando fuori il Milan che continua a monitorare l’affare Thauvin. Secondo La Repubblica, tuttavia, non vi sono occhi solo al di fuori dei confini Nazionali. Maldini sceglie il Made in Italy per quanto riguarda un nome nuovo da aggiungere alla lista, quello di Riccardo Orsolini. L’esterno offensivo del Bologna non ha un prezzo esorbitante, circa 20 milioni, e nemmeno un ingaggio elevato. Gli 1,2 milioni che percepisce in rossoblu sono pienamente nelle possibilità dei rossoneri, che reputano Orsolini valido per compiere il salto in una big. Il Milan valuta il da farsi, c’è tutto il tempo per concludere l’affare eventuale: ma il calciomercato è già iniziato.

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