Array

Carlo Zampa | Roma, A.A.A Cercasi bomber: Friedkin pensateci voi

A due settimane dalla conclusione del mercato la rosa della Roma è ancora incompleta. Fonseca ha bisogno di un bomber, ma la situazione Dzeko-Milik non si sblocca

Cercasi punte disperatamente. E’ un grido d’allarme prepotentemente urlato dopo il pareggio a Verona contro una squadra imbottita di giovani. Lo sapevamo già prima dell’inizio del campionato, ma è arrivato il momento di intervenire subito, prima che la situazione diventi ingestibile e irrecuperabile. Non una di punte, ma due, anche se con una sola disponibile avremmo vinto senza grandi difficoltà contro gli scaligeri.

La questione Milik, che coinvolge anche Dzeko, sta diventando paradossale, al limite della farsa. E ne sta pagando le conseguenze solo la Roma, che non ha punte da schierare, a differenza di Napoli e Juventus, che dispongono di più di un’alternativa. Il polacco, dopo aver sperato fino all’ultimo di andare alla Juventus, sembra essersi convinto a venire alla Roma, ma tutto è bloccato dal contenzioso che ha col presidente De Laurentiis. C’è in ballo una cifra che si aggira sul milione di euro, ma è mai possibile che questi problemi siano saltati fuori soltanto adesso che il giocatore ha deciso di lasciare il Napoli e cambiare squadra? Il suo procuratore e i vari intermediari coinvolti in questa trattativa non potevano discuterne già da tempo e cercare di risolvere questo problema prima di arrivare al muro contro muro attuale?

Roma, De Laurentiis blocca Milik: Fonseca chiede anche Smalling

Che De Laurentiis sia un presidente duro, difficile da trattare con tendenze agli effetti scenografici lo si sa da sempre e sta facendo gli interessi del suo club nel migliore dei modi, ma la Roma e i Friedkin non possono certo rassegnarsi a subire le decisioni altrui. Tra l’altro c’è di mezzo anche la denuncia fatta dal Napoli alla Roma in occasione della gara del campionato scorso per il mancato rispetto del protocollo anti-Covid-19 al San Paolo, salvo poi scoprire che lo stesso presidente del Napoli risulterà positivo dopo una riunione di Lega in cui De Laurentiis con la sua imprudenza ha rischiato di fare da untore.

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli
Aurelio De Laurentiis, Presidente del Napoli

I Friedkin stanno toccando con mano la realtà nuova per loro del mondo del calcio e dei suoi rappresentanti, ma la stanno affrontando con serietà e partecipazione totale, vivendo quotidianamente a Trigoria, informandosi in modo capillare su tutto e prendendo le decisioni di persona. Averli visti in tribuna a Verona è stato un altro segno di discontinuità rispetto al nulla che avevamo vissuto negli ultimi anni. Quello che dovrebbe essere la normalità, era diventata un’eccezione, ma sembra che si cambi registro finalmente. Adesso la priorità è avere un centravanti per domenica prossima quando dovremo affrontare la prima della classe nell’esordio stagionale all’Olimpico.

Entro metà settimana la Roma dovrà avere la certezza di una punta da affidare a Fonseca, già in evidente difficoltà. E magari anche il ritorno di Smalling, che ci serve come il pane. La squadra è di gran lunga incompleta e ad oggi non in grado di lottare per i primi quattro posti in classifica. Ci sono ancora quindici giorni per cercare di rimediare e completare la rosa. A quel punto dipenderà tutto da Fonseca che non avrà più alibi ed è sotto esame come e più degli altri. FORZA ROMA!!