Carlo Zampa | Roma, Smalling che paura! Friedkin serve un DS, la soluzione arriva dall’Atletico Madrid?

La Roma riporta nella Capitale Chris Smalling, ora però basta con procuratori, intermediari o faccendieri di sorta. Serve un direttore sportivo, Friedkin perchè non provare con Andrea Berta?

Adesso subito il DS. Questa dev’essere la priorità della Roma dopo la chiusura al cardiopalma del calciomercato che ha riportato finalmente Smalling nella Capitale, con un finale thrilling degno del miglior Hitchcok. Meno male che il forte difensore inglese è stato coerente fino alla fine rifiutando tutte le opzioni possibili per un suo trasferimento che non fosse stata la Roma. Solo per questo dovrebbe essere riaccolto con calore ed affetto come se fosse un fuoriclasse. Se tutti i giocatori trattati dalla società giallorossa avessero avuto la stessa voglia e determinazione di Smalling, allora sì che non ci sarebbe stato bisogno di avere un DS per rinforzare la squadra e affidare a Fonseca i giocatori che richiedeva.

Invece la normalità è tutt’altra cosa e sistematicamente riuscire a prendere un calciatore è come scalare l’Everest. Tutte le società hanno difficoltà ad operare sul mercato, a maggior ragione in questo periodo in cui il Covid-19 ha messo con le spalle al muro e quasi in ginocchio la maggior parte delle attività produttive del paese e non è un caso che quasi tutte le operazioni sono state fatte con prestiti anche biennali, proprio per l’imprevedibilità della situazione sanitaria, ancora lontana purtroppo dall’essere risolta.

Dan Friedkin, nuovo presidente della Roma
Dan Friedkin, nuovo proprietario della Roma

Roma, ora basta! Serve un direttore sportivo

Per la Roma le difficoltà sono maggiori per il cambio di proprietà fatto a metà agosto e per la situazione economica della società messa a dura prova dalla gestione precedente, che ha lasciato un bilancio pesantemente in rosso al punto che la Consob ha inserito la Roma nella black list delle società quotate in Borsa da tenere sotto controllo. Adesso basta, però. Non si può più pensare di gestire la compravendita dei calciatori senza un dirigente all’altezza del compito, tutto ha un limite. Per questo mi auguro sia l’ultima volta che la Roma resti senza un DS per così tanto tempo e che torni ad operare sul mercato senza doversi affidare esclusivamente a procuratori, intermediari o faccendieri di sorta. Di loro c’è bisogno, non c’è dubbio, ma tutto va fatto sotto il rigido controllo del dirigente societario che deve anche dettare le condizioni della trattativa.

Un nome adatto per ricoprire questo ruolo per me c’è: Andrea Berta, dirigente dell’Atletico Madrid dal 2013 e premiato nel 2019 come miglior direttore sportivo dell’anno. E’ italiano, conosce bene il nostro calcio e ha fatto un’importante e produttiva esperienza all’estero che lo ha portato ad essere oggetto di attenzione e desiderio di grandi società europee. So bene che non è facile prenderlo, ma sono altrettanto certo che è nella lista dei papabili al ruolo che Friedkin sta esaminando. Per convincerlo sarebbe fondamentale sottoporre un progetto di lavoro serio, credibile e che garantisca prospettive di crescita all’altezza di una società di livello internazionale.

Andrea Berta, direttore sportivo dell'Atletico Madrid
Andrea Berta, direttore sportivo dell’Atletico Madrid

Non ho dubbi che questo sia l’obiettivo dei Friedkin dal momento in cui hanno preso la società. Sono stati a Roma, non come turisti, più loro in circa due mesi che Pallotta in sette anni e la loro riservatezza, la loro dedizione totale a conoscere e capire il calcio italiano e i suoi meccanismi fin dall’inizio mi fa ben sperare. Ancora non abbiamo sentito la loro voce e non parlano con nessuno, se non con le persone di cui si fidano, vogliono conoscere tutto di tutti a Trigoria con maniacale attenzione e soprattutto sono loro di persona a prendere ogni decisione finale. Il modo migliore per tenere lontani tutti i maleodoranti individui, che come sanguisughe sono pronti ad entrare in azione per i loro interessi non appena un nuovo imprenditore diventa proprietario della società. Speriamo che adesso seguano i fatti. FORZA ROMA!!