in

Catania, Michele Paolucci in ESCLUSIVA: “Ho ricordi magnifici. Questa squadra non può stare in Serie C, Tacopina porterebbe entusiasmo”

Michele Paolucci, ex giocatore di Palermo e Catania
Michele Paolucci, ex giocatore di Palermo e Catania

Catania ha fame, ha voglia. Catania vuole tornare a toccare il paradiso dopo anni di purgatorio. Catania sogna, e con la squadra anche tutta la città, di tornare tra i grandi, di tornare a emozionarsi e ad emozionare i propri tifosi, un po’ come in quel pomeriggio del 21 dicembre 2008 dove la squadra siciliana si impose per 3-2 sulla Roma di Spalletti, o come quella notte del 12 marzo 2010, dove l’Inter del Triplete venne abbattuto per 3-1 grazie alle reti di Maxi Lopez, Mascara e Martinez.

Catania vuole rinascere, ora più che mai, e vuole farlo con Joe Tacopina, ex collaboratore di Pallotta alla Roma, che sarebbe vicino all’acquisizione del club e volenteroso di riportarlo in Serie A. Per parlare del futuro – e del passato – della società rosazzurra è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Michele Paolucci, vecchia conoscenza del calcio italiano e siciliano che attualmente milita al Manitoba in Canada, spiegando cosa sia necessario per fare il grande salto di qualità.

Nelle ultime ore, ai microfoni di Goal.com, ha parlato Joe Tacopina spiegando come sia interessato all’acquisizione del Catania con la volontà di riportarlo in Serie A. Come vedrebbe l’italoamericano alla guida del club siciliano?

“Mi auguro che il Catania possa avere una proprietà che possa garantire continuità nel corso degli anni. Pensare che una squadra così sia arrivata ad un millimetro dal fallimento è qualcosa che mette i brividi, la progettualità è importante e i proclami devono essere susseguiti dai fatti. Mi piacciono molto questi italo americani, basti vedere Commisso, portano entusiasmo con il loro modo di fare, il nostro calcio ha bisogno di gente così. Tacopina conosce bene il nostro movimento, ha lavorato prima con Pallotta alla Roma e al Venezia poi, ha le possibilità economiche per alzare le qualità nel Catania, club che merita il tutto più di altre squadre per la città, per il calore, per la tifoseria e per tradizione: il Catania non può stare in C con punti di penalità, è qualcosa di imbarazzante. Non è così facile tornare in A, ci sono tante società che stanno lottando come il Bari o il Palermo. Gli investimenti aiutano, ma ciò che serve di più sono programmazione e continuità mescolate a un po’ di fortuna. Da tifoso, da innamorato di questa realtà, mi auguro possano tornare il prima possibile in alto”.

Lo stesso Catania che per anni ha fatto emozionare, basti pensare a mister Simeone, Mascara, Morimoto e Martinez

“In quegli anni le persone di Catania si sono davvero divertite, era stato fatto un lavoro straordinario. C’è tristezza a pensare alla realtà attuale. Le imprese di quella squadra furono tantissime, giocammo ad esempio una partita straordinaria contro l’Inter del Triplete: eravamo giovani, rispettati, arroganti e affamati. Il clima in città ci aiutava tantissimo. Ricordo che dopo la prima gara ci furono 17 mila abbonati, era veramente bellissimo. Auguro a qualsiasi tifoso di vivere le emozioni che il Catania ha regalato alla propria gente, è stato qualcosa di unico”.

Vota Articolo

749 points
Upvote Downvote
Simone Inzaghi, allenatore della Lazio

Lazio-Borussia Dortmund streaming gratis: diretta live no Hesgoal

Alessandro Florenzi, difensore del Psg

Streaming gratis Psg Manchester United no Hesgoal: ecco la diretta LIVE